Obiettivo Salute

Integratori alimentari: importanti benefici per il corpo

Loris Zoppelletto, ci spiega l'importanza degli integratori. La maggior parte della popolazione è infatti carente di vitamine.

Loris Zoppelletto, ad Obiettivo salute spiega perché è importante aiutare il nostro corpo con degli integratori alimentari. Una problematica è ad esempio la cottura dei cibi, che va ad eliminare molte vitamine presenti nei cibi. Una vitamina molto importante che spesso abbiamo carenza è la vitamina D3.

La perdita delle vitamine con la cottura dei cibi

“La gran parte dei metodi di cotture che utilizziamo, vanno a portare via il 95% della vitamina C per esempio. La vitamina C sopra i 65 gradi, in pochi secondi si neutralizza.

Qualsiasi verdura che si va a cucinare, la si rende praticamente priva di vitamina C. Bisognerebbe cuocere poco gli alimenti per mantenere vive queste vitamine. Se possibile niente.”

Integratori alimentari

“Alla carenza delle vitamine dei cibi cotti, si può ovviare con gli integratori multivitaminici. Molte persone non hanno i valori giusti di vitamine, per esempio per quanto riguarda la vitamina D, praticamente nessuno ha livelli ottimali.

È venuto fuori uno studio, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che mostra che la carenza di vitamine è un problema di tutto il pianeta.

Soprattutto sopra una certa latitudine, non abbiamo abbastanza sole, infatti la fonte numero uno di vitamina D3 è il sole. I raggi solari in realtà ci fanno produrre la vitamina D.

Basterebbe 20 minuti al giorno al sole per assorbire questa vitamina. Migliaia di studi che mostrano come la vitamina D è coinvolta nelle operazioni metaboliche del corpo. La maggior parte della popolazione mondiale è sotto i livelli standard.”

La vitamina D e il covid-19

“Diversi studi ci hanno fatto capire come la vitamina D3 è efficace anche contro il covid-19. Hanno mostrato persone ammalate di covid-19. Persone con una vitamina D superiore a 30 nanogrammi per millilitro, hanno avuto sintomi lievissimi, mentre quelli al di sotto dei 30, hanno avuto sintomi gravissimi. Chi ha contratto il covid-19 e avevano valori di vitamina D3, sopra i 30, è riuscita a combatterlo bene.

Se si ha un valore al di sopra di 30, che è un po’ un punto demarcazione tra l’insufficienza e la quasi sufficienza, si è in salute rispetto questa vitamina e ciò aiuta un po’ in tutte le patologie. Il livello ideale è di 50, 60 o 70.”

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