Obiettivo Salute

Vitamina K2 e D: Francesca Marcon spiega i benefici

Francesca Marcon, biologa e nutrizionista, ci spiega la vitamina K2 e la vitamina D, le loro funzioni principali.

Francesca Marcon, biologa nutrizionista, spiega al pubblico di Obiettivo Salute l’importanza delle vitamina K2 e D.

La vitamina K2

“E’ una vitamina prodotta dai batteri del nostro intestino. È più nota per il discorso degli anticoagulanti, certi tipi di anticoagulanti vanno ad interferire con la vitamina K2 ed alcune persone che assumono il warfarin come farmaco, non possono assumere certi tipi di verdura, perché contiene più vitamina K2.”

Le funzioni della vitamina K2

Ha molte funzioni importanti, infatti, attiva una serie di speciali proteine che mobilizzano il calcio.

Promuove l’osteocalcina che attira il calcio nelle ossa e nei denti e attiva anche un’altra proteina chiamata MPG (Matrix GLA Protein) la quale mobilizza il calcio dai tessuti molli e dalle arterie, luoghi dove questo importante minerale può risultare dannoso.

La vitamina K2 è la migliore forma di prevenzione atta ad invertire la calcificazione dei tessuti e dei vasi sanguigni in seguito ad aterosclerosi.

La carenza di vitamina D

“La carenza della vitamina D si può vedere con l’analisi del sangue semplice. Basta recarsi all’Ulss o in clinica privata e richiedere l’esame della vitamina D e qui si vede poi il valore.

Idealmente, il valore ideale è tra i 50 e i 60 nanogrammi/ml, oppure, 150-160 nanomoli per litro. Bisogna anche vedere quindi l’unità di misura.”

In quali alimenti si trova la vitamina D

“La vitamina D, si trova  principalmente negli alimenti di origine animale. Nel mondo vegetale invece si trova nei funghi, ma il quantitativo è inferiore rispetto a quello che si trova negli alimenti animali.”

Vitamina D e covid-19

“Negli ultimi studi per quanto riguarda la gestione del sistema immunitario e covid-19, si è visto che si possono prendere dosi molto alte di vitamina D.

Anche superiore alle 10.000 unità, per qualche giorno, e poi mantenere un’integrazione di 5.000 unità giornaliere.”

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