Il Fatto

Ruggiero: “I fatti più importanti delle parole”

Maurizio Ruggiero critica l'ipocrisia di sindaci e altri esponenti politici che non sono coerenti con ciò che dicono

La puntata di questa sera è dedicata alla storia della Serenissima, che è comune a tutti noi. Vi presento gli ospiti in studio: Pietrangelo Pettenò, Palmarino Zoccatelli e Maurizio Ruggiero.

Luigi Gandi: “Ci sono molte persone che dicono di amare Venezia, ma poi a me dicono una roba, a Ruggero dicono un’altra. Per esempio, a Rivoli io ho intervistato l’ex-sindaco, siamo stati in bicicletta in giro e abbiamo scoperto il mondo, scendevano tutti i sindaci. E in quell’occasione mi dice gentilissima che sta organizzando il processo a Napoleone con Fogliata, una revisione storica importante, e dopo vedo che litiga con te. Cos’è successo?”

I fatti

Maurizio Ruggiero, Presidente Comitato Celebrazione Pasque Veronesi: “Succede che i fatti sono più importanti delle parole e di quello che ti viene detto. Per celebrare Rivoli, costoro accreditano continuamente il mito napoleonico. Adesso, giorni addietro, hanno intitolato una targa nella piazza principale davanti al comune a Napoleone I.

Poi, c’è un artista locale che ha scolpito una statua a Napoleone e vorrebbero inaugurarla. Qualcuno addirittura penserebbe di ricostruire il monumento che c’era alla battaglia di Rivoli. Siccome sanno che Gandi è buono, quando trovano Gandi, gli raccontano la favoletta.”

Luigi Gandi: “O forse è il contrario, perché hanno paura di dir la verità perché dopo io li massacro. Io sono buono con i buoni, ma cattivo coi cattivi. A me ha detto che voleva fare il processo a Napoleone, a te ha inaugurato una statua, una piazza, e tutto il resto.”

Brugnaro contro Pettenò

Pietrangelo Pettenò, Marco Polo System: “No ma il discorso di Ruggiero è sacrosanto. I fatti contano e ovviamente è un po’ la politica. Deve cambiare, perché soprattutto gli amministratori devono agire per il bene comune, della città che amministrano, per la storia che rappresentano. Il sindaco Brugnaro può avercela con me, non so perché, ma può distruggere una realtà che invece faceva quel lavoro storico importante? Vuol dire che sei un amministratore di poco senso.”

Luigi Gandi: “Noi quattro che siamo qua abbiamo fatto tutti tanto, te compreso. Oggi ho regalato a Vindigni il “Golfo di Venezia”, sono stato in Albania, in Croazia”.

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