Obiettivo Salute

Maurizio Insana: ideatore del metodo KEN-BO2

Maurizio Insana, ricercatore e divulgatore Sannio Tech, idea il metodo KEN-BO2 in cui integra nutrizione ed elaborazione delle emozioni.

L’importanza della ricerca e del rilassamento. Maurizio Insana, nato a Cittanova (RC), vive a San Martino Buon Albergo (VR). Ricercatore e divulgatore Sannio Tech polo dell’innovazione.

Esperto nel settore risorse umane, competenze nel campo delle scienze sociali, studioso delle relazioni tra genetica, fede e nutrizione, scrittore, formatore e performance coach.

Autore di un algoritmo nutrizionale per le malattie autoimmuni, padre fondatore del metodo Ken-BO2 (O2 formula ossigeno) in cui integra nutrizione personalizzata, microbiomia, ossigenoterapia ed elaborazione delle emozioni.

Gli interessi

I suoi interessi spaziano dalla scienza, alla medicina alternativa, all’etica, alla religione e lo hanno portato a vivere una varietà di esperienze, sempre caratterizzate da fil rouge della ricerca e dell’insegnamento: ricerca di qualcosa di nuovo, di diverso, di migliore e la trasmissione di questo sapere.

Maurizio Insana: come nasce la sua passione

“Penso che dal punto di vista genetico, dato che siamo programmati geneticamente, porto la conoscenza e la curiosità di comprendere il linguaggio del nostro corpo.

La prima visione ce l’ho avuta in America quando per motivi di famiglia, siamo nel 1974, per un encefalopatia spongiforme (morbo della mucca pazza), mi porta in America a trovare mio zio.

Quando arrivo incontro una persona su una sedia a rotelle che non riusciva a parlare e deglutire, e mi dicono che è una malattia dei prioni. Naturalmente incuriosito inizio a capire, anche perché potrei averla anch’io e i miei figli un’indomani.

Siamo nel 1974, mi trovo a Stand Island, e mi dicono che bisognerebbe andare a Houston a vedere se c’è qualcosa su questa ricerca.

Da lì inizio a comprendere cos’è la genetica, c’erano pochi casi al mondo e bisognava investire soldi in questa ricerca. Alla lì inizi a comprendere cos’è la riabilitazione.

Mi trovo con mio zio a fare riabilitazione con i soldati reduci della guerra in Vietnam, all’epoca facevano la riabilitazione sui letti ad ‘acqua, lì capisco la riabilitazione e la genetica sarebbero stati il futuro e inizio ad affascinarmi a tutto questo mondo.

Ho avuto possibilità di fare ricerca allora, per una società che doveva realizzare testi per la prevenzione sanitaria, sia per bambini che per adulti.

Oggi lavoro da trent’anni nel gruppo di ricerca Linea di Fiorano e sono ricercatore a Sannio Tech, un polo universitario di un consorzio di aziende dove si fa ricerca sulla disbiosi, l’episomica, sugli anticorpi mono-clonali e nel frattempo ho scritto tre libri.

I tre libri di Maurizio Insana

Autore dei libri:

  • “L’ Energia è dentro di noi. La nutri-genomica e l’epigenetica. La predizione del futuro” pubblicato nel 2012, parla dell’abbinamento degli alimenti in funzione alle singolarità del soggetto. Che non è dieta, ma ognuno di uno ha una elaborazione delle informazioni.
  • “Siamo Energia”, ossia la nutrizione digitalizzata.
  • “Alimentazione DNA Microbioma”.

Questi libri coniugano una visione singolare tra il pianeta terra e l’uomo.

La genetica

“Noi viviamo ed attraversiamo momenti diversi della vita e quindi dal concepimento, come è il  microbioma, se la mamma ha avuto problemi o disturbi di infezione batterica, naturalmente trasmetterà dai geni al bambino, il quale quando nascerà potrà manifestare negli anni determinati disturbi.

Ci possono essere delle generazioni portatrici, alcuni che sviluppano proprio la genetica, alcuni la predditività, la famigliarità e altri in funzione dell’ambiente.

I geni si acquisiscono sia dalla mamma che dal papà, poi oggi c’è tutta una grande letteratura sui test genetici. Oggi possiamo sapere tutto di tutti dal punto di vista genetico, ci sono dei laboratori che gli realizzano.

Quello che poi io ho sviluppato è la conoscenza degli alimenti in funzione a una serie di informazioni genetiche, abbinate direttamente alla combinazione dei gibbi.

La combinazione dei gibbi è in funzione della persona: l’età, il sesso e cosa sviluppa, insieme a dei genetisti che mi seguono all’interno del centro di ricerca dove collaborano anche tantissime università che è il Sannio Tech.”

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