Boom nei pronto soccorso dell'Ulss4

Sono giorni di grande lavoro nei pronto soccorso dell’Ulss4 “Veneto orientale”, azienda sanitaria veneta a vocazione turistica a cui afferiscono le località di Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, e con esse milioni di presenze turistiche. Non a caso in questo periodo le strutture di emergenza-urgenza presenti nelle 5 località balneari stanno registrando il picco massimo di lavoro: una media 490 persone curate ogni giorno.

Accessi al pronto soccorso

Il record del 2019 lo ha raggiunto in questi giorni il pronto soccorso di San Donà di Piave con un picco di 147 e una media di 133 accessi giornalieri, seguito dal pronto soccorso di Portogruaro con 109 accessi giornalieri e Jesolo con 102. Il maggior numero di assistiti sono turisti o utenti extra-regionali. La gravità delle patologie per le quali gli utenti ricorrono alle cure mediche è nella stragrande maggioranza di lieve entità, infatti nel complesso il 73% degli accessi avviene in codice bianco, il 18% in codice giallo, il 7,5% in codice verde e l’1,5% in codice rosso.

Contusioni e ferite

“Gli interventi più comuni sono legati alla piccola traumatologia (contusioni e ferite) anche in relazione alle attività ricreative tipiche dell’estate- spiega il direttore del pronto soccorso di San Donà di Piave e Jesolo, dottor Mattia Quarta – a queste di aggiungono una marea di patologie mediche minori come dermatiti, diarrea, infiammazioni alle alte vie respiratorie”.

Giovani e anziani

Da qualche anno i medici in servizio sul litorale rilevano inoltre una tendenza destinata ad aumentare nel tempo: oltre al fisiologico aumento dei giovani bisognosi di cure nel periodo estivo, nei pronto soccorso è in costante aumento il numero dei turisti anziani, ciò fa pensare che l’età media della popolazione turistica è in costante aumento. “

Tantissimi anziani – continua il dottor Quarta – si rivolgono a noi per patologie acute ma anche per problemi cronici, come stanchezza, difficoltà ad alimentarsi”. A questi si affianca un discreto numero di accessi per problemi psichiatrici, in genere anziani, a cui spesso si associano disagi in relazione alla partenza per le ferie. Al pronto soccorso di Jesolo ogni giorno viene curato un ragazzo in stato di ubriachezza.

Grande lavoro del personale

“Un lavoro straordinario quello che sta facendo tutto il personale dell’urgenza-emergenza del litorale- aggiunge il direttore generale Carlo Bramezza – . Personale dipendente dell’Ulss4 per quanto riguarda le strutture di San Donà, Portogruaro e Jesolo, personale dell’azienda Castel Monte per quanto riguarda i punti di primo intervento di Bibione e Caorle, personale della Croce Verde per quanto riguarda il punto di primo intervento di Cavallino Treporti; a tutti va il ringraziamento per lo sforzo che stanno facendo nei giorni clou dell’estate, un lavoro estremamente importante in primis per la salute dei turisti ma anche per quella dei lavoratori stagionali e ovviamente dei residenti; un lavoro importante anche per il settore turistico che può contare su un servizio sanitario di eccellenza, non riscontrabile in altri paesi extraeuropei come ad esempio nelle coste dell’ex Jugoslavia o del nord Africa”.

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