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Bibione, con un brindisi parte ufficialmente la stagione 2020

Dopo Jesolo e Sottomarina, quello che è diventato un “brindisi tour”, coordinato da Unionmare Veneto, ha fatto tappa a Bibione, per il taglio del nastro della nuova stagione balneare

Bibione, aperta ufficialmente la stagione estiva. Dopo Jesolo e Sottomarina, quello che è diventato un “brindisi tour”, coordinato da Unionmare Veneto, ha fatto tappa a Bibione, per il taglio del nastro della nuova stagione balneare. Il “cin cin” beneaugurante al chiosco Area Zenith, alla presenza della Regione, con il vice presidente Gianluca Forcolin, l’assessore al turismo Federico Caner e il consigliere Francesco Calzavara. Evento organizzato con i partner locali Bibione Spiagge e Bibione Mare, quindi Confcommercio Aba e Abit, il consorzio di promozione turistica Bibione Live.

Bibione e la costa Veneta

“La Costa Veneta finalmente è pronta – ha esordito il presidente di Unionmare Veneto, Alessandro Berton –: in queste settimane abbiamo lavorato duramente per poterlo essere, anche con tensioni ma sempre guardano tutti allo stesso risultato ed alla fine ce l’abbiamo fatta. Tutte le strutture sono aperte e speriamo di vedere subito i turisti, compresi quelli di lingua tedesca, che già hanno iniziato a farsi vedere in giro per le spiagge. Siamo presenti con i servizi di sempre, ma con una attenzione in più”.

Estate 2020

“Una estate che si preannuncia sicuramente difficile e condizionata dalla emergenza epidemiologica che ci stiamo finalmente lasciando alle spalle – conclude Berton – ma che, anche e soprattutto per questo, vede ancora una volta gli imprenditori del turismo gettare il cuore oltre l’ostacolo e farsi trovare pronti ad accogliere i propri ospiti, anche provenienti dai mercati di prossimità di lingua tedesca che, proprio in questi giorni, iniziano ad arrivare sulla spiagge della Costa Veneta”.

L’apertura dei confini con l’Austria

Così il vice presidente del Veneto, Gianluca Forcolin. “Il modello sanitario del Veneto ha dato un segnale importante: ora dobbiamo trasferirlo nell’economia e nel comparto turistico, così importante per l’economia stessa. Le linee guida che abbiamo improntato dovranno aiutare gli imprenditori ad avere un anno comunque importante, guardando il 2021 con ottimismo. L’apertura dei confini anche dell’Austria? E’ una notizia importante. Lo avevamo detto più volte che non potevamo mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare, se poi non potevano avere la “materia prima”, ovvero l’ospite. Non dimentichiamo che, nel turismo della regione nel suo insieme, come nello specifico per quello balneare, l’ospite straniero (in particolare quello di lingua tedesca) è una componente molto importante”.

La promozione del Veneto

L’assessore regionale al turismo, Federico Caner, ha sottolineato l’importanza del gioco di squadra. “Il Veneto è una grande regione, con tante destinazioni turistiche: è importante comunicare in maniera unitaria, soprattutto all’estero, e per farlo è necessario si segua una stessa linea. Da parte nostra siamo disponibili a dare dei finanziamenti ai Consorzi di promozione turistica, alle reti d’impresa, insomma a tutti coloro che promuovono il turismo seguendo una stessa linea. Come promozione lavoreremo per una campagna tradizionale di comunicazione, ma anche ad una più innovativa legata agli influencer”.

“Venezia è un brand internazionale, che dobbiamo sfruttando, ricordandoci, però, che la nostra è una terra che offre di tutto e di più. Ditemi un posto dove, in un raggio di cento chilometri, è possibile avere le Dolomiti, la costa, i laghi e le città d’arte… e tutto con la possibilità di visitare più cose nella stessa giornata. Importante è che tutti ci credano”.

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