Obiettivo Salute

Educazione visiva e metodo Bates: parla Massimo Caporali

Massimo Caporali presenta l'educazione visiva, nata con il metodo Bates. Questa tecnica si base sul rilassamento muscolare.

Massimiliano Caporali, ospite ad Obiettivo Salute presenta l’educazione visiva. Si occupa di benessere naturale ed inizia ad interessarsi al metodo Bates per il benessere visivo nel 1984, dopo aver letto L’arte della Vista di Aldous Huxley.

Completa la sua formazione alla scuola Bates di Milano. Scopre il metodo Bates nel 1984, ed inizia a  praticarlo subito da autodidatta. In Italia non c’era una scuola ma erano presenti dei libri per apprendere l’educazione visiva. Negli anni seguenti, è nata in Italia l’ Associazione Italiana per l’educazione visiva.

Massimiliano Caporali ha fatto centinaia conferenze divulgative, seminari pratici, come quello presso il conservatorio musicale di Verona, incontri individuali presso studi medici, erboristerie me ad altri negozi.

Massimiliano Caporali spiega l’educazione visiva

“L’educazione visiva consiste in cercare di far ricordare al nostro organismo, al sistema visivo in particolare, la maniera corretta, di usare il sistema visivo.

Tutto deriva dalle ricche di un medico, il dottor Bates, che dopo una lunga carriera come medico, oculista, chirurgo, decise di andare ad indagare gli aspetti più naturali della visione.

Bates cercò di capire i meccanismi alla base di una corretta visione. Lo stesso dottor Bates cominciò esser presbite senza niente però di patologico al suo interno.

Invecchiano sorge la presbiopia, man mano che invecchio non avrò più potenzialità di un giovane ma comunque posso fare una vita normale.

L’invecchiamento non giustifica il decadimento che in molti si verifica, il metodo Bates si proporne di aiutare ed educare. Educare vuol dire ricordare al nostro organismo come funzionare bene, le caratteristiche basilari.”

I principi del metodo Bates

“Il rilassamento è alla base di tutto. Non bisognerebbe mantenere sempre la muscolatura contratta. La funzione percettiva e visiva sarà migliore con un maggior rilassamento muscolare.

Se ho una schiena troppo contratta andrà a crearsi un’infiammazione, e con una muscolatura visiva contratta , non potrò avere una percezione corretta. Il rilassamento è alla base, un principio base del metodo Bates.”

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