Economia e società

Consorzio Arenili di Caorle: le azioni per il reperimento del personale

Il Consorzio Arenili di Caorle ha adottato strategie all'avanguardia per affrontare carenza di personale, dimostrando un approccio innovativo e proattivo.

Il tema della carenza di personale nel comparto turistico è una sfida sempre più pressante, soprattutto lungo la costa veneta. Tuttavia, il Consorzio Arenili di Caorle – Caorlespiaggia si è dimostrato all’avanguardia nell’affrontare questa problematica, adottando strategie innovative per garantire la presenza necessaria di personale, in particolare per le figure di salvataggio.

Caorle

Con circa 10.000 ombrelloni suddivisi in 25 comparti, l’arenile di Caorle rappresenta una delle località balneari più ambite della regione veneziana. La gestione attenta del Consorzio Arenili è evidente non solo nella cura degli stabilimenti balneari, ma anche nella programmazione accurata della forza lavoro.

Una delle azioni più significative messe in atto dal Consorzio è stata la collaborazione con Security srl, azienda specializzata nel fornire personale di salvataggio per le spiagge di Caorle. Tuttavia, la vera innovazione risiede nella decisione di assumere direttamente personale con mansioni di manutenzione, utilizzo di mezzi pesanti e veicoli per la sistemazione della spiaggia e gestione dell’officina.

In una mossa audace e sperimentale avviata nel 2023 e confermata per il 2024, il Consorzio Arenili ha privilegiato le candidature di coloro che possedevano anche il brevetto per il salvataggio. Questa scelta strategica consente al Consorzio di disporre di figure polivalenti, pronte ad integrarsi con il personale di salvataggio in caso di necessità.

Il commento del Presidente

Alberto Borin, Presidente del Consorzio Arenili di Caorle – Caorlespiaggia, spiega: “Questa iniziativa ci permette di garantire la copertura del servizio di salvataggio anche in situazioni in cui il nostro fornitore diretto potrebbe avere difficoltà nella fase iniziale o conclusiva della stagione balneare. Abbiamo già sperimentato con successo questa soluzione nel corso dell’estate 2023, risolvendo temporaneamente carenze di organico senza compromettere il servizio offerto agli utenti.”

Borin sottolinea inoltre che i dipendenti con il brevetto di salvataggio godono di una stagione lavorativa lunga, che va da marzo a ottobre, assicurando uno stipendio adeguato e tutte le tutele previste dal contratto collettivo nazionale.

L’approccio innovativo del Consorzio si riflette anche nella campagna di assunzioni per il 2024, lanciata con successo attraverso le pagine social “Spiaggia di Caorle”. La risposta positiva degli interessati testimonia l’efficacia di queste strategie nel soddisfare le esigenze del personale e mantenere elevati standard di servizio lungo l’intera stagione balneare.

LEGGI I DETTAGLI: Nesto: “Rivediamo i contratti per i lavori stagionali”

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