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Auditorium Mecenati: Adria inaugura nuovo spazio musicale

I fondi sono stati suddivisi tra Conservatorio, Ministero dell'Istruzione e Fondazione Cariparo

L’apertura di un nuovo spazio per la musica è sempre una bella notizia. Tanto più di questi tempi dove a dettare il cartellone è l’emergenza sanitaria, ma è il conservatorio Antonio Buzzolla di Adria è riuscito nell’impresa. Dopo una lunga attesa può finalmente disporre di un nuovo, magnifico auditorium: l’Auditorium Mecenati.

Auditorium Mecenati

A pochi passi dalla sede del conservatorio in Viale Maddalena. Doveva essere inaugurato nel 2020, ma le restrizioni dovute alla pandemia hanno rimandato di un anno i festeggiamenti. Platea gremita, taglio del nastro sul palco e tantissima emozione. La cerimonia inaugurale è stata una festa non solo per i musicisti del conservatorio ma per tutta la città di Adria.

L’intervento della Presidente del Conservatorio Antonio Buzzolla

Queste le parole di Mara Bellettato: “Sicuramente è un sogno che si avvera per tutti i direttori del Conservatorio che si sono susseguiti negli ultimi anni. È una struttura polifunzionale per cui sarà, compatibilmente con l’uso dei ragazzi del conservatorio che suonano e vengono qui a fare lezione, a disposizione della cittadinanza. È il mio penultimo anno di presidenza e ho finito questi ultimi sei anni di presidenza alla grande secondo me, e ne sono davvero orgogliosa.”

L’intuizione di acquistare l’ex cinema Roma per farne un Auditorium si deve all’allora direttore Elio Orio. Quando, nel 2013, vide esposto il cartello “vendesi”. Un progetto portato avanti anche dal suo successore: Roberto Gottipavero e ora dall’attuale direttore Paolo Zoccarato.

Queste le sue parole: “È giusto che sia riconosciuto il lavoro dei miei predecessori perché l’idea è partita dal maestro Orio, che è attualmente il direttore del Conservatorio di Padova. È stato il nostro direttore dal 2009 al 2015. I lavori sono stato poi portati avanti dal Maestro Gottipavero, che è stato direttore dal 2015 al 2020. Io sono subentrato proprio quando l’Auditorium era bello, confezionato e pronto per l’uso. Io sto raccogliendo i frutti, con una programmazione molto fitta e intensa. Stiamo sperimentando il funzionamento complessivo”.

180 posti, un palco di quasi 100 metri quadrati, linee sobrie e pulite, accogliente e accessibile, ma soprattutto dotato di buona qualità acustica. L’Auditorium Mecenati ha posto non pochi problemi tecnici al progettista e architetto Gianbattista Scarpari, che ha vinto brillantemente la sfida.

La progettazione dell’Auditorium Mecenati

“Le problematiche per la realizzazione sono state tante perché ci sono una serie di normative infinite. Dal punto di vista dell’antincendio, dal punto di vista della sicurezza nei cantieri, l’accessibilità della scuola e non ultimo l’acustica. Il problema è che c’era un fabbricato già esistente, perciò abbiamo dovuto adattarlo e modificarlo in funzione dell’acustica, cercando di attuare anche tutte le altre normative presenti”. Queste le parole del Progettista dell’Auditorium Mecenati, Gianbattista Scarpari.

Tra acquisto e ristrutturazione, l’Auditorium è costato circa un milione e trecento mila euro. I fondi sono stati suddivisi tra Conservatorio, Ministero dell’Istruzione e Fondazione Cariparo.

Le parole di Giuseppe Toffoli, Vicepresidente della Fondazione Cariparo. “La nostra fondazione, negli ultimi anni, ha mantenuto l’impegno economico, anche nei confronti di altre culture, nonostante ci sia stata una diminuzione di fondi disponibili nel nostro paese, sia per quanto riguarda gli enti locali, sia per il sostegno dei privati. La nostra Fondazione ha ritenuto che altre e cultura, fossero due elementi su cui investire. Oggi abbiamo l’esempio dell’Auditorium Mecenati, che è un gioiello splendido per la città di Adria e di tutto il Polesine”.

L’inaugurazione

Dopo il momento dell’ufficialità, spazio alla musica con l’orchestra sinfonica del Buzzolla, formata da una quarantina di elementi tra allievi e docenti del conservatorio. A tenere le fila di tutto, il Maestro Ambrogio De Palma, che ha scelto di aprire con due pietre miliari: Beethoven e Mozart. Queste le sue parole: “Abbiamo scelto la sinfonia numero 4 di Mozart, perché è la più registrata e conosciuta al mondo, e la prima di Beethoven perché rappresenta la freschezza musicale del nuovo inizio, come lo è per questo Auditorium”.

D’ora in avanti, il dialogo con la città sarà sempre più fitto. Adria vanta un’antica e solita tradizione musicale. Questo Auditorium è la palestra ideale per esercitarsi.

L’intervento del sindaco di Adria

Queste sono state le parole di Omar Barbierato, sindaco della città di Adria. “Con il Conservatorio Statale, abbiamo un’eccellenza Regionale e Nazionale. Abbiamo studenti che arrivano da tutte le parti del mondo. Oggi, con l’Auditorium, abbiamo uno strumento di formazione incredibile, che permette di dare quegli strumenti necessari agli studenti, per poi andare a suonare all’interno del teatro comunale. Infatti, all’interno della rassegna teatrale, nel cartellone principale, c’è il nostro Conservatorio Statale di Adria e noi siamo veramente orgogliosi dei nostri studenti e dei nostri maestri, che si esibiscono in tutta Italia”.

Al di là delle svariate attività concertistiche, per gli studenti del Conservatorio Buzzolla, l’Auditorium Mecenati rappresenta un’importante strumento di crescita e di formazione,

“L’Auditorium è un grandissimo gioiello e una grandissima opportunità per il Conservatorio, per gli studenti, i docenti e la città di Adria. Per assistere a dei bellissimi concerti c’è un’acustica meravigliosa. Si sono svolte attività concertistiche ma anche formativa molto importanti. Per noi è importante dare rilevanza, non solo alla qualità artistica dei nostri studenti e dei nostri studenti, ma anche alle possibilità lavorative che il conservatorio può dare”. Ha così concluso Renata Benvegnù, docente e incaricata alla produzione del Conservatorio Buzzolla.

Ascoltare musica e suonare, ad Adria è una cosa sola. Per l’Auditorium Mecenati, si prospetta una lunga e intensa stagione.

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