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Vincenza Lorusso: vita di un medico a servizio degli ultimi

Un libro autobiografico racconta le esperienze di un medico missionario nei paesi più poveri del sud del mondo. L'autrice è l'infettivologa Vincenza Lorusso

Vincenza Lorusso non ha dovuto attingere all’immaginazione per scrivere un libro. Le è bastato raccontare la sua vita al servizio degli ultimi negli angoli più remoti della terra. La vita coraggiosa di una giovane infettivologa in svariate missioni in giro per il mondo: in Guatemala, Angola, Tanzania, Monzambico, Uganda, Brasile.

Le innumerevoli esperienze vissute al seguito della ONG Medici con l’Africa Cuamm sono il filo conduttore de Le Radici nell’Acqua, il volume auto prodotto che Vincenza Lorusso ha presentato nel padovano, a Vigonza, accompagnata da avvolgenti note jazz.

Le parole dell’autrice Vincenza Lorusso

Vincenza Lorusso: “I contesti più precari l’ho vissuti in Angola perchè c’era la guerra, e alla povertà si aggiungeva la violenza, e l’instabilità del quotidiano. Un elemento comune è la fragilità di sistemi sanitari spesso inefficienti che quindi rappresentano una non risposta alla salute delle persone. Credo la grande piaga, per come l’ho vissuta io, è quella legata alla fame nel mondo, nonostante siamo nel XXI secolo c’è ancora gente che muore, nel vero senso della parola, perchè non ha accesso al cibo”.

Programmi futuri

Chissà se dopo Le Radici nell’Acqua Vincenza Lorusso tornerà a scrivere? Lei per ora dice no perchè spiega: “avevo solo una storia da raccontare e adesso è il momento di farla conoscere il più possibile”.

Le parole dell’autrice Vincenza Lorusso

Vincenza Lorusso: “In realtà io avevo solo una storia da raccontare ed era la mia storia. Io non mi reputo una scrittrice, ma solo l’autrice di questo libro. Vorrei che lo leggessero tutti perchè anche il libro, in qualche modo fa parte della mia missione. Mi è stato chiesto anche di presentarlo nelle scuole, quindi sto cercando il modo di divulgarlo, non ho altre ambizioni di scrittrice. Leggete il libro, divulgatelo e ci riuniamo in torno alla solidarietà attraverso il libro. Credo che il libro aiuti a fare una sorta di riflessione sul nostro modo di essere e di donarci agli altri”.

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