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Rosolina Mare: caccia a cuochi e camerieri

A differenza degli altri anni, ristoratori ed albergatori hanno avuto molta difficoltà a trovare il personale

C’è chi accetta un lavoro in nero pur di guadagnare e chi rifiuta l’assunzione. Nella nostra regione il mondo del lavoro ha varie sfaccettature almeno stando alle dichiarazioni raccolte tra ristoratori e gestori delle spiagge, Siamo andati a Rosolina mare e sentite cosa ci hanno detto

La ricerca di personale a Rosolina Mare

“Quest’anno, a differenza degli altri anni, abbiamo avuto molta difficoltà a trovare il personale. Sto parlando del personale di spiaggia, ma anche personale addetto al chiosco e ristorazione. Io son riuscito, da un paio di giorni, ad avere tutto lo staff e ho dovuto prendere in affitto un appartamento e mettere dentro il personale, perchè è tutta gente che viene da fuori. Gli altri anni ho sempre fatto con il personale locale,  quest’anno per avere lo staff ho dovuto attingere da Padova, da Treviso e sono ragazzi che sono venuti qui a fare la stagione”. Questo albergatore di Rosolina Mare ha dovuto offrire l’alloggio per avere il personale, ma c’è chi ha dovuto riorganizzare il lavoro non riuscendo a trovare camerieri e cuochi, soprattutto.

Nicola, gestore di un albergo e ristorante a Rosolina Mare

“Abbiamo avuto qualche difficoltà anche noi e diciamo che il problema fondamentale è soprattutto nella parte ristorazione. Diciamo che è un problema che abbiamo già visto in parte marginale l’anno scorso, ma quest’anno abbiamo avuto la conferma maggiore e abbiamo dovuto adoperare qualche strategia un pò diversa per poter collaborare come sempre e garantire tutti i servizi”.

Difficile anche reperire addetti al servizio spiaggia.

Servizio di salvataggio garantito

Abbiamo le cooperative che ci aiutano e ci forniscono il servizio di salvataggio. Vedo anche che i ristoranti, sia per cuochi, sia per camerieri hanno difficoltà a trovare personale”.

Sono soprattutto i ristoratori e gli albergatori che si interrogano comunque su una cultura che sta cambiando.

Gestore di un locale di Rosolina Mare

“Il settore più in difficoltà nel mio campo è, diciamo come pizzaioli o camerieri o cuochi è un pò generico. La situazione è molto grave e sta diventando purtroppo, secondo me, questo lavoro stagionale, un lavoro di secondo grado, terzo grado. Vuol dire che è un lavoro che non piace più fare molto, anche se è pagato bene. Purtroppo si lavora il sabato e la domenica, le feste, l’estate. Le nuove generazioni, secondo il mio punto di vista, sono molto poche le persone che comprendono questa tipologia di lavoro”.

Ad Adria c’è una scuola alberghiera e c’è voglia di instaurare un rapporto di collaborazione con la scuola.

Istituto Alberghiero di Adria

“Nonostante qui ad Adria ci sia un istituto alberghiero dove ci sono un sacco di studenti, abbiamo fatto un appello anche alla scuola e personale non è arrivato. O arrivano ragazzi da 15/16 anni che non hanno nessuna professionalità”

“Secondo me sarebbe da avere una collaborazione più ampia con la scuola alberghiera di Adria o altre, che ovviamente sfornano dei ragazzi che si impegnano, immagino, per questa tipologia di lavoro. Avere una collaborazione un pò più stretta e cercare, con ovviamente delle paghe giuste, perchè se lo merita chi lavora su questo campo, a creare qualcosa un pò di diverso dagli altri anni e creare delle nuove generazioni, delle nuove idee e dei nuovi modi di vedere la ristorazione nella modalità stagionale”.

Decollo della stagione a Rosolina Mare

Il mese di giugno comunque è decollato con molte presenze e senza grandi scossoni.

“Comunque adesso nel periodo di giugno fortunatamente le cose stanno andando bene sia a livello lavorativo che a livello anche appunto di presenze, quindi bene o male è un problema che ad oggi non sussiste più”

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