La Voce della Città Metropolitana

Mirano Summer Festival 2021: presentazione di Paolo Favaretto

Paolo Favaretto, patron del Mirano Summer Festival, presenta l'evento estivo parlando degli ospiti e delle misure di sicurezza

Maria Stella Donà ospita a La Voce della Città Metropolitana Paolo Favaretto. Il patron del Mirano Summer Festival presenta l’edizione 2021 dell’evento estivo, che l’anno scorso è stato sospeso all’ultimo a causa del Covid.

L’annullamento dell’evento dell’anno scorso è stata un’esperienza amara, ma quest’anno ha intenzione di rifarsi, giusto?

“Sì. Bisogna andare avanti. Purtroppo siamo ancora in un periodo particolare. Ne stiamo uscendo piano piano, ma speriamo che la pandemia finisca perché abbiamo bisogno di stare tranquilli. Purtroppo questa cosa ci ha portato via un sacco di persone e di amici. Per questo io ho deciso di non fare più polemica su quello che è accaduto” spiega Paolo Favaretto.

È importante mostrare le differenze tra l’anno scorso e quest’anno perché la campagna vaccinale sta funzionando e abbiamo meno limiti

“È un passo avanti molto importante. Ho visto che la gente si sta vaccinando in massa, quindi speriamo di venirne fuori il prima possibile. Secondo me ci siamo: abbiamo voglia di fare, di stare fuori e di tornare alla vita normale, ma sempre con le accortezze perché non dobbiamo dimenticare quello che è successo”.

Quest’anno ci sono novità al Mirano Summer Festival 2021?

“Non possiamo fare cose grossissime, però abbiamo diversi ospiti. Dobbiamo avere la gente seduta davanti al parco, dobbiamo tracciare tutti, quindi con il sistema di prenotazione avremo il numero e l’indirizzo e-mail di tutti i partecipanti. All’ingresso misureremo la febbre sia manualmente sia con un sistema di telecamere specifiche.

Abbiamo cercato di fare una cosa seria. Abbiamo diviso tutte le zone interne, cercato di montare grosse strutture e piccoli gazebo, in modo che la gente stia all’aria aperta. Se ci sarà bel tempo, non ci saranno problemi, ma in caso contrario sospenderemo la manifestazione quando sarà brutto.

Bisogna cercare di essere molto prudenti su tutte le scelte che vengono fatte. Riguardo alle novità di quest’anno, ci sarà Il Pagante, che ha fatto una nuova canzone. Poi ci saranno Riccardo Fogli, Pappalardo e molti altri ospiti durante tutte le serate”.

Come funziona il Mirano Summer Festival? Chiederete il green pass?

“Sul green pass non sappiamo ancora niente perché fino al giorno 1 luglio possono decidere di farlo”.

Le date del Mirano Summer Festival

“Il Mirano Summer Festival 2021 si terrà dall’ 1 al 26 luglio. In un mese potrebbero cambiare tante cose. Siamo pronti a tutto, abbiamo investito molto sulla sicurezza e sul personale che controlla, quindi staremo attenti. Non vogliamo che succeda qualcosa”.

L’Ulss ha previsto dei tamponi a campione? Perché proprio ieri Luca Zaia ha detto di aver chiesto un programma feroce riguardo ai tamponi. Vi risulta?

“Questo non lo sappiamo ancora purtroppo. Dobbiamo aspettare le commissioni. Ne abbiamo una domani, una il giorno 1 e vedremo cosa ci diranno di fare. Però la nostra manifestazione sarà statica: saranno tutti seduti.

Poca gente potrà girare, quindi non dovrebbero esserci problemi. Poi, dai sistemi che noi abbiamo messo a disposizione per far entrare la gente, faremo un controllo veloce con il codice fiscale. Quindi riusciremo a capire se c’è qualche problema su queste persone”.

Quindi vi riservate per chi non è vaccinato?

“Per adesso no, dipende l’Ulss cosa ci dice. Purtroppo ci sono delle cose che non si possono sapere fino all’ultimo minuto”.

Quindi farete quello che vi dirà il Comune o l’Asl

“Sì, più che altro l’Asl perché è questo ente che decide in questa materia e bisogna rispettare le sue decisioni”.

Che numeri prevedete quest’anno?

“È impossibile fare i numeri delle altre edizioni perché si toccavano anche le 300 mila persone. Se facciamo mille persone la sera quest’anno è già un bene”.

Il Mirano Summer Festival era l’evento della città metropolitana

“Noi abbiamo visto ieri il lancio del programma del Mirano Summer Festival e siamo rimasti sorpresi da quanta gente ci ha scritto e ci sta scrivendo. Non credevamo che il Summer Festival colpisse così tante persone anche fuori dal territorio perché ci stanno scrivendo da tutta Italia”.

Effettivamente la manifestazione raccoglie persone del territorio e persone che sono in vacanza

“Il Mirano Summer Festival è sempre stato una specie di ferie per tanti che non potevano andare in ferie. Per noi è molto importante”.

Lei era anche stato incaricato dei concerti di San Giuliano ma poi la cosa si è arenata giusto?

“La cosa si è arenata perché è molto difficile ma non l’abbiamo abbandonata. Per il momento non se ne parla per tutto ciò che è successo ma il gruppo che organizza il Festival ce l’ha nel cuore. Lavoriamo sempre per riuscire a fare qualcosa nella zona di Venezia Mestre”.

San Giuliano è esposto alle intemperie perché si trova in riva al mare

“Vado spesso a San Giuliano perché mi immagino come potrebbe essere un palco fatto in maniera spettacolare. Ci vuole impegno non solo dell’associazione, ma anche del Comune, della Regione e di tutti”.

Il Mirano Summer Festival attira perché c’è la vicinanza di Venezia?

“Si. Abbiamo molti gruppi che vengono da fuori che hanno già prenotato tutte le serate a Mirano perché gli spettacoli sono tutti a pagamento. Le serate costano 5 euro eccetto due, che costano 10 e 16 euro. I gruppi vengono perché dopo vanno a Venezia durane il giorno”.

Create anche un indotto nel settore alberghiero e nelle strutture ricettive nei dintorni?

“Si. Addirittura ci sono persone che hanno comprato casa perché venivano al Mirano Summer Festival, sono cose che succedono”.

Comunque poi c’è anche la Riviera del Brenta e le ville venete

“Noi abitiamo in una zona bellissima e chi viene qua ci ritorna perché se lo ricorda per tutta la vita”.

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