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Mirano Summer Festival 2021 riaccende la musica: programma

Il Mirano Summer Festival 2021 riaccende la musica: 15 anni di successi e una nuova formula dal 1 al 26 luglio

“Ripartiamo dalla musica”. Là dove si era interrotto, il Mirano Summer Festival 2021 riparte: l’annuncio dell’Associazione Valore, tornata in campo insieme al Comune di Mirano, è un segnale di autentica ripartenza.

L’organizzazione del Mirano Summer Festival 2021

La kermesse quest’anno si farà e sarà in programma nella tradizionale location degli impianti sportivi di via Cavin di Sala dal 1 al 26 luglio. L’Associazione Volare, che da 15 anni organizza la manifestazione, ha atteso di avere tutte le assicurazioni del caso per poter riaccendere le casse, e così sarà. Dal 1 luglio, insieme alle cover band più seguite, ci saranno ospiti di primo piano e le attese serate con le radio.

Il programma del Mirano Summer Festival 2021

Si inizierà giovedì 1 luglio con una speciale serata d’apertura presentata da Gianni Scribano: una sorta di “prima” all’insegna della musica che ha il sapore della rinascita. Fino al 26 luglio si alterneranno poi vecchie e nuove conoscenze delle migliori cover band in circolazione, come Riff/Raff (Ac/Dc), Dire Straits Over Gold, Strange Mode (Depeche Mode), Timodà (Modà), Pink Sonic (Pink Floyd), Negramaro Tribute, Jovanotte, Ascolta (Pooh), O.I.&B. (Zucchero), Xverso (Tiziano Ferro), Queen Mania, Lenny Jay (Michael Jackson), Guns Celebration (Guns’n’Roses), Max Pianta (Renato Zero), Velvet Dress (U2), Diapason Band (Vasco Rossi), Sasha Torrisi (Lucio Battisti).

Ci sarà spazio anche per seguitissime band locali come Rumatera e Los Massadores e le migliori radio, con ospiti del passato. Non mancheranno gli appuntamenti per gli amanti dei cartoons con La Mente di Tetsuya e dei grandi successi degli anni Ottanta con “80 che Spettacolo”.

Cucina, bancarelle e giardino estivo

Quest’anno ci sarà un motivo in più per non mancare: impossibilitati a riproporre le grandi tensostrutture del passato, gli organizzatori hanno ideato una formula open-air. Sarà così possibile assaporare prelibati menù in una speciale edizione sotto le stelle, approfittando della presenza di tanti stand gastronomici a margine della zona tavoli e di un’area food-truck.

Ogni sera, a partire dalle 19.15, si potranno gustare panini, tranci di pizza, carne alla griglia, stuzzichini, panzerotti e ovviamente fresche bevande, frutta e gelato. Non mancheranno poi le tradizionali bancarelle, expo d’auto e stand dell’artigianato, che daranno modo anche a molte imprese locali di riproporsi.

Ingressi e biglietto

Per motivi di tracciamento e controllo degli ingressi, la prenotazione per accedere all’area stand è necessaria e gratuita. Potrà avvenire comodamente online e da smartphone prima della serata. Per quanto riguarda i concerti, invece, le necessità di contingentamento impongono un biglietto all’ingresso di 5 euro (eccetto le serate Pink Sonic e Rumatera con tariffe Ticket One) per assicurarsi un posto a sedere. Gli ingressi per la zona stand e l’area concerti saranno separati.

L’intervento di Paolo Favaretto

Il patron del festival Paolo Favaretto spiega: «E’ la miglior proposta che potevamo fare in una situazione ancora non del tutto normalizzata. Nonostante le difficoltà, siamo orgogliosi di esserci ancora e di essere la prima grande manifestazione a riaprire e far assaporare un po’ di normalità dopo tanti mesi.

Sarà un festival diverso dal solito, ma non per questo meno entusiasmante. Anzi, siamo convinti che da questa edizione potranno arrivare interessanti spunti anche per il futuro, facendoci vivere un modo diverso di incontrarci e vivere l’estate. Sarà divertente ed emozionante!».

Parla il presidente di Volare

«Non potevamo mancare proprio nella stagione della rinascita, che per noi è anche quella dei 15 anni di vita del Mirano Summer Festival. Un’idea nata tra amici quasi per gioco nel lontano 2006, è cresciuta negli anni facendo parlare sempre più di sé.

“The music must go on” era il motto dell’ultima edizione, quella che non ha potuto cominciare. Oggi al grido “Ripartiamo dalla musica” riprendiamo quel concetto, perché vogliamo tutti ripartire davvero e farlo con l’entusiasmo e l’impegno che ci hanno sempre contraddistinto. In questo momento c’è bisogno di leggerezza».

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