Avevano allestito nella loro casa una sala d’attesa e ricevevano nell’ambulatorio adiacente una trentina di pazienti dispensando diagnosi e prognosi e ricette mediche con la firma di un professionista.

I finti medici

Peccato che loro una coppia di coniugi di Mogliano Veneto non fossero in possesso di una laurea e forse non avessero mai messo piede nemmeno in una aula universitaria. I due finti medici sono stati scoperti grazie alla denuncia del professionista di cui utilizzavano il ricettario.

Una giovane donna di Dolo si era presentata presso uno degli studi del Miranese dove opera il medico chiedendo spiegazioni sulla ricetta con la sua firma ma prescritta da altri due colleghi.

Le indagini

Sulle tracce dei due truffatori si sono messi i carabinieri di Noale coordinati dalla procura di Treviso ed è così che i militari hanno coperto che la coppia “visitava” e prescriveva rimedi naturali e non per differenti patologie a pazienti di tutte le età, alcuni anche malati oncologici, nel frattempo venuti a mancare.

L’uomo non era nuovo a questo tipo di truffa: avrebbe infatti a proprio carico due pendenze penali, risalenti a 2012 e 2015, per esercizio arbitrario della professione presso la Procura di Pordenone.

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