La Voce della Città Metropolitana

Coronavirus danneggia anche Valdobbiadene

Ospite a "La voce della Città Metropolitana" Tommaso Razzolini, vice-sindaco di Valdobbiadene, che ci parla dell'influenza del coronavirus nella sua zona.

Coronavirus danneggia anche Valdobbiadene a parlarcene Tommaso Razzolini, vice-sindaco, ospite di Maria Stella Donà.

Il giovane politico ci parla di come il coronavirus abbia influito nella sua zona. Non tanto a livello di contagio, quanto più per quel che riguarda la diminuzione del turismo e dell’enogastronomia. Infatti, la zona di Valdobbiadene, recentemente divenuta patrimonio UNESCO, è famosa per il suo Prosecco, oltre che i bellissimi paesaggi.

Coronavirus danneggia anche Valdobbiadene

A causa del virus, ultimamente, ci sono state diverse disdette di pernottamento (addirittura per il periodo di agosto), soprattutto da parte di turisti stranieri. Questa reazione, secondo il vice-sindaco, è esagerata, in quanto molti di loro provengono da altri Paesi Europei contagiati. La speranza è che le persone si rendano conto di tutto ciò e riprendano a prenotare e venire a visitare queste zone. Questo, anche, perché le strutture ricettive sono in aumento e di grande qualità.

Non è, però, solo sul piano del turismo che incominciano a vedersi i primi danni da panico da coronavirus. Anche l’enogastronomia ne sta risentendo, c’è, infatti, chi pretende di avere la certificazione che il vino non possa in qualche modo portare il virus. Si tratta, chiaramente, di richieste assurde, ma che, comunque, vanno a ledere l’immagine di questo prodotto.

La speranza finale è quella che la gente prenda un po’ coscienza di quella che è la reale situazione e che torni a muoversi liberamente, senza essere costantemente in panico.

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