Home Notizie Articoli di Cultura e Spettacolo Lunga vita alla regina Elisabetta II!

Lunga vita alla regina Elisabetta II!

325
Pronto, ma è top secret, il piano per affrontare il giorno dell'addio di Elisabetta II, lo spiattella il Guardian.

Il quotidiano The Guardian ha rivelato il piano per il giorno della scomparsa della regina Elisabetta II, un dossier top secret con le procedure previste. 

«London Bridge is down» (ovvero, «Il London Bridge è caduto»). Quando il premier britannico sentirà queste parole in codice vorrà dire che la regina Elisabetta II sarà morta. A svelare la fatidica frase è il Guardian, che descrive il complesso meccanismo pronto a scattare subito dopo la dipartita della sovrana .

Comunque, Elizabeth appare in ottima forma: a 90 anni continua a concedersi le quotidiane cavalcate, oltre ad aver ripreso senza problemi l’intensa agenda di appuntamenti ufficiali dopo un forte raffreddore. Però i britannici non vogliono farsi trovare impreparati e da anni, a tutti i livelli, c’è chi si prepara per l’infausto giorno: l’operazione “London Bridge” inizia quindi avvertendo, ovunque si trovi, il capo del governo, subito dopo vengono raggiunti gli altri 15 Paesi dove la Regina è Capo di Stato, per poi informare tutte le capitali degli Stati del Commonwealth.

Intanto una notizia flash viene inviata all’agenzia di stampa britannica Press Association e ai media di tutto il mondo, simultaneamente: da quel momento si apriranno lunghe dirette su televisioni e siti web dedicati all’argomento, con ospiti già prenotati da tempo per intervenire.

Non è più previsto, come da tradizione, che sia la Bbc la prima ad annunciare la ferale notizia interrompendo tutti i programmi: con internet l’informazione correrà molto velocemente, nemmeno da paragonare coi tempi di Giorgio VI, padre di Elisabetta, quando fu resa nota quattro ore dopo la scomparsa del Re. Ma altri rituali restano immutati: un funzionario reale vestito a lutto esporrà un avviso ai cancelli di Buckingham Palace e inizierà la preparazione dei solenni funerali, in base a un piano dettagliatissimo che viene periodicamente aggiornato.

Interpellati dal Guardian i responsabili della comunicazione del Palazzo Reale, forse anche per scaramanzia, hanno risposto con un secco «no comment».

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here