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Il primo musical su Lady Diana

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La locandina di "Diana & Lady D", il musical con Serena Autieri che ha debuttato ieri a Roma.

E’ italiano il primo musical dedicato a Lady Diana, a quasi vent’anni dalla tragica morte, che la produzione vorrebbe far vedere anche ai suoi figli. 

Ha debuttato ieri al teatro Sistina di Roma, dove rimarrà fino al prossimo 19 febbraio, “Diana e Lady D“: il primo musical al mondo sulla Principessa del Galles scomparsa nel 1997, scritto da Vincenzo Incenzo e interpretato da Serena Autieri, che la produzione vorrebbe presentare anche ai figli di Diana, William e Henry, il prossimo 31 agosto, nel ventennale della morte.

Lo spettacolo inizia con la voce di una bambina che ricorda, notiziari da tutto il mondo che annunciano l’incidente al tunnel di Pont de l’Alma e un cumulo di giornali con sotto una donna nuda, la Autieri che per quasi due ore – affiancata solo da sei ballerine – recita, balla, canta il dramma di una donna ”nata per non essere libera”. I quadri scenici sono del premio Oscar Gianni Quaranta e le coreografie di Bill Goodson.

Musicalmente, lo spettacolo mischia celebri cover e inediti composti da Francesco Arpino, mentre il direttore musicale Maurizio Metalli ha creato un team con musicisti di Londra e Los Angeles, tra i quali Russ Miller, batterista che ha lavorato con Tina Turner e Christina Aguilera, il bassista Matt Bissonette che ha suonato con Elton John e il violoncellista di fama mondiale Robert Cohen.  

Le cover sono state scelte seguendo i gusti musicali di Lady D: si va da “The sound of silence” di Simon e Garfunkel, a “Bohemian rhapsody” dei Queen (adattata in italiano), “da Wonderful life” di Black, all’immancabile “Candle in the wind” di Elton John.

In Diana & Lady D ci sono inoltre diverse citazioni “piccole tracce emotive, che passano come dei refoli di vento” dicono gli autori, parlando di accenni di pezzi come “You are not alone” di Michael Jackson o “Across the Universe” dei Beatles.

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