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Un nuovo retinografo per il Centro AntiDiabetico di Dolo

Il nuovo strumento permetterà di tener monitorata meglio la salute dei pazienti nella struttura ospedaliera. Il nuovo retinografo: "E' il simbolo di un Ospedale che non cessa di svolgere la sua funzione"

Non ci sarà più bisogno di ulteriori prenotazioni e visite fatte in altra sede. Da oggi al Centro AntiDiabete di Dolo un nuovo retinografo dedicato consente ai malati di diabete di effettuare già presso il Centro la retinografia per il controllo della vista.

Spiega le funzioni la Dottoressa e responsabile CAD, Maria Luisa Contin

“Questo nuovo strumento corona un sogno perché consente ai nostri specialisti di effettuare direttamente gli esami specifici della retina. Indispensabili per prevenire le patologie oculistiche provocate dal diabete in molti pazienti. Avere qui nel Centro questa strumentazione ci permette di operare in autonomia, e allo stesso tempo in sinergia con la nostra Oculistica. Effettuiamo la retinografia senza bisogno di appoggiarci ad altro ambulatorio esterno. La effettuiamo immediatamente, quando è necessaria. Poi siamo in grado eventualmente di inviare gli esiti all’équipe specialistica dell’Oculistica del Primario Altafini. Questi, in tempo reale, ci restituiscono la loro valutazione”.

L’acquisto dell’Azienda sanitaria

Il nuovo retinografo, del valore di circa 20mila euro, è stato acquisito dall’Azienda sanitaria. Ha così dato seguito all’impegno congiunto del CAD e delle Associazioni dei Malati per questi salto di qualità del servizio. Come sottolinea Giuseppe Sartori, presidente dell’associazione dei malati diabetici, presente alla presentazione: “Per noi pazienti diabetici questa è una strumentazione è un grande passo avanti. Un dono importante che ci permette di sentirci seguiti e assistiti nel modo migliore possibile”.

Il commento del direttore dell’Ulss 3 Serenissima, Edgardo Contato

E il Direttore dell’Ulss 3 Serenissima, in visita all’Ospedale di Dolo, Edgardo Contato, ha voluto inserire questa acquisizione in un progetto più vasto: “Credo di poter dire che questo è anche il segno di un’attività di cura e di prevenzione che non è mai cessata qui a Dolo. Anzi con forza si rilancia da qui in poi. Siamo riusciti a mantenere l’impegno assunto alcuni mesi fa. All’inizio di questa ulteriore ondata, abbiamo promesso ogni sforzo per non trasformare di nuovo questo Ospedale in ‘Covid Hospital’.”

Continua: “Non è stato facile, perché anche questa fase è stata molto impegnativa, e in altri territori e in altri ospedali si è dovuto optare per quelle chiusure radicali che noi intendevamo evitare; non è stato facile, ma oggi possiamo dire che ci siamo riusciti. E con la sua attività e il suo impegno il Centro AntiDiabetico, che si dota di questa nuova attrezzatura rilanciando e qualificando ulteriormente la propria azione, rappresenta tutti i Reparti e i servizi e gli operatori che non hanno voluto lasciar vincere il Covid e non hanno voluto interrompere la loro attività, e anzi l’hanno rilanciata”.

Il valore simbolico di questa acquisizione, e la costante collaborazione tra l’Azienda sanitaria e l’Amministrazione civica, sono state sottolineate anche dal sindaco di Dolo, Gianluigi Naletto, presente alla presentazione del retinografo, che ha voluto ringraziare per il dialogo continuo e fruttuoso al servizio dell’Ospedale e della popolazione.

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