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Ottobre rosa 2021, per la prevenzione del tumore al seno

Ermelinda Damiano: "Sottoponiamoci agli screening, non abbassiamo la guardia". Presentato il programma delle iniziative

Un mese ricco di iniziative, di carattere informativo e sportivo, per sensibilizzare al tema della prevenzione oncologica e ribadire l’importanza della diagnosi precoce. È il senso di Ottobre rosa 2021, la tradizionale campagna realizzata nel mese mondiale della prevenzione del tumore al seno. Anche nel 2021, per il 7° anno, torna ad animare il territorio comunale. La manifestazione, promossa dall’Ufficio della Presidenza del Consiglio e organizzata con l’ausilio di diverse associazioni di volontariato locali e delle Municipalità, è stata presentata stamani in conferenza nella Sala Consiglio di Ca’ Farsetti e trasmessa anche in streaming.

Ottobre rosa 2021: facciamo riprendere gli screening

A introdurre la campagna, che rientra nel calendario de “Le città in festa”, è stata la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano. “Diffondere la cultura della prevenzione – ha affermato – è uno degli strumenti più importanti nella lotta del tumore al seno. Rispetto a questa tematica c’è sempre più sensibilità e attenzione, ma in tempo di pandemia questo messaggio deve essere ancora più incisivo. Il Covid ha allontanato molte donne dagli screening e dalle visite senologiche. Non dobbiamo abbassare la guardia.

Il tumore alla mammella è la neoplasia femminile più frequente, ma la mortalità è in calo, grazie alla prevenzione e la diagnosi precoce. Ricordiamo anche l’importanza dello sport per un corretto stile di vita”. La presidente ha inoltre spiegato che, a supporto del progetto, saranno esposte vetrofanie in tutti i negozi di vicinato mentre in corrispondenza di tutte le rotatorie della città saranno apposti i fiocchi rosa, simbolo della prevenzione del tumore al seno.

Ottobre rosa 2021 ha preso il via a inizio mese con l’illuminazione in tinta dei palazzi istituzionali dislocati su tutto il territorio comunale. Proseguirà con tantissimi eventi fino al 31 ottobre. A illustrarli, nel corso dell’incontro sono stati gli esponenti delle associazioni di volontariato locale coinvolti nella loro realizzazione. Tra di loro Carlo Pianon, presidente della Lilt Venezia, che ha suggerito di adottare la ‘prevenzione come nuovo stile di vita’, ma anche Stefania Bullo, presidente di Avapo Mestre onlus e poi rappresentanti di Avapo Venezia, Asd Polisportiva Terraglio, Trifoglio rosa Mestre e Pro Loco Lido-Pellestrina, ma anche Nordic Walking Italy, Alilaguna e del gruppo Centro di medicina.

“Far sì che la gente non si ammali porta benefici enormi”

È tornato sull’importanza della diagnosi precoce, che nel corso dell’anno 2020 ha registrato un regresso a causa del Covid, anche Edgardo Contato, direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima: “Spiegare cosa significhi fare prevenzione è difficile anche perché i risultati spesso non si vedono subito, ma questa è la strada giusta da seguire. Oggi con il Covid se ne sta comprendendo l’importanza, se pensiamo alle vite salvate dai vaccini. Far sì che la gente non si ammali porta benefici enormi.

Per sconfiggere l’Hpv o il tumore al seno è necessaria la prevenzione, attraverso il pap test, la vaccinazione, la diagnosi precoce e la mammografia. L’attenzione delle donne e del sistema sanitario a questo problema dà risultati eccezionali, frutto del lavoro di operatori sanitari, cittadini e associazioni. Recuperiamo ciò che è stato perso durante il lockdown. Ce la stiamo mettendo tutta ma occorre la volontà di donne e uomini di sottoporsi agli screening. Il tabellone fuori al Pala Expo recita “Venezia Covid Free”, vorrei anche una “Venezia tumori free”.

Ottobre rosa: non solo pap-test

Si è soffermato invece sulle diverse possibilità di screening oncologico offerte alle donne dalla Ulss 3 Veneto, il direttore responsabile del Dipartimento di Prevenzione, Luca Gino Sbrogiò. Prevenzione del tumore al seno, ma anche di altre forme tumorali. Oltre allo screening alla cervice uterina, si può prenotare quello al collo dell’utero, lo screening mammografico e quello del colon retto.

“Il portale dell’Ulss offre la possibilità di spostare in autonomia gli appuntamenti, in caso di contrattempi” ha ricordato, accennando all’esistenza di vaccini per prevenire alcune forme tumorali. Ad esempio quello causato dall’Hpv, il papilloma virus che provoca tumore alla cervice uterina. Sbrogiò ha infine accennato al numero verde unico per gli screening oncologici (telefono 800.18.59.39 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13).

Torna il vaporetto rosa

Tra le innumerevoli iniziative del mese, indicate nei calendari in allegato, è stato menzionato il vaporetto rosa di Alilaguna, che dopo l’assenza dello scorso anno tornerà a solcare le acque della Città Metropolitana per divulgare il messaggio di prevenzione tumorale. Sarà inaugurato l’8 ottobre alle 11 in piazzale Roma. Si tratta di un vaporetto elettrico a basso impatto ambientale con a bordo volontari delle associazioni che risponderanno alle domande dei cittadini per fugare ogni dubbio in materia.

Anche le varie Municipalità cittadine hanno illustrato le iniziative organizzate con il proprio contributo in occasione di Ottobre rosa 2021. Ad esempio, la Commissione delle elette della Municipalità di Mestre Carpenedo ha citato le ‘Vetrine in rosa’ con la distribuzione di materiale informativo in farmacie e negozi, ma anche la pattinata in rosa del 6 e 20 ottobre e la camminata in rosa del 16 ottobre. E poi ancora spritz, aperitivi, tornei di burraco, bocce e freccette e lezioni di prova di scherma, cortei, sfilate di moda, laboratori di scrittura, gruppi di mutuo aiuto, lezioni per imparare la tecnica di auto-palpazione e tanto altro. I contributi economici raccolti, a offerta libera, saranno devoluti a sostegno delle associazioni.

A concludere la presentazione l’intervento di Paola Mar, assessore comunale all’Università: “E’ positivo che tante associazioni si incontrino tra loro e con le Municipalità e collaborino sul territorio su temi di questo tipo. Ben vengano nuove idee e declinazioni sul tema della prevenzione. Dobbiamo cercare di coinvolgere anche la popolazione universitaria, per estendere il concetto di prevenzione ai giovani. Se riusciamo ad insegnarlo loro avremo fatto un salto generazionale. E’ un obiettivo che mi pongo, anche con l’aiuto della prima rettrice donna del Nord Est”.

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