Aumentano i maltrattamenti in famiglia e l’uso di sostanze stupefacenti. Nulla esclude che che ci sia un collegamento tra questi dati del bilancio annuale dell’attività dei Carabinieri nella provincia di Venezia, che oggi hanno celebrato nella Caserma di San Zaccaria il 205 Anniversario della Fondazione. Le celebrazioni sono anche l’occasione per premiare chi si è distinto durante l’anno per azioni particolarmente encomiabili.

La cerimonia

Tra i premiati c’era l’ultimo corazziere del re Vittorio Emanuele III, veneziano e in prossimità i compiere 100 anni. Giulio Biasin da oggi Commendatore della Repubblica, aveva fatto parte della squadra di canottaggio dei corazzieri, vincendo, nel 1942, un premio alla regata di Berlino.

Biasin ha presenziato alla cerimonia mentre le autorità hanno passato in rassegna lo schieramento, costituito dalla Bandiera di guerra del 4° Btg. CC “Veneto”, dai Carabinieri in Grande Uniforme Storica, simbolo delle origini militari dell’Arma, dai Comandanti delle stazioni provinciali di Venezia, dai militari del Nucleo Natanti, e dalle Squadre Operative di Supporto, come l’unità antiterrorismo.

Bilancio annuale attività Carbinieri

Il comandante provinciale Claudio Lunardo ha potuto affrontare un tema problematico. Infatti si è riscontrato durante l’anno l’aumento dell’8,4% di maltrattamenti in famiglia e di una crescita degli atti persecutori del 14,8%. Per fronteggiare il fenomeno nelle caserme di Venezia Mestre e San Donà di Piave, in collaborazione con il Soroptimist Club International, sono state realizzate sale di colloqui protette per i soggetti che necessitano di aiuto.

Riguardo gli altri reati la situazione è disomogenea, i reati commessi nell’ultimo anno risultano complessivamente in calo (-4,1%), sono infatti diminuiti i furti dell’11.6%, ma sono aumentate le rapine (+ 4,6%). Sono cresciute però le operazioni di contrasto ai reati legati agli stupefacenti (+6,6%). In aumento anche i reati informatici, le truffe on-line sono lievitate 21,8%.

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