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Buoni spesa per famiglie in difficoltà: partono le richieste a Musile di Piave

A Musile di Piave da lunedì primo marzo partono le richieste per i buoni spesa per le famiglie in difficoltà. Leggi l'articolo per maggiori dettagli.

Da lunedì, infatti, l’Ufficio protocollo del Comune di Musile di Piave ha iniziato a raccogliere le richieste per i buoni spesa, che possono essere consegnate in Municipio o inviate per mail all’indirizzo info@comune.musile.ve.it.

I buoni spesa

La cifra messa a disposizione dal governo ai cittadini musilensi che in questo momento, a causa della pandemia, stanno vivendo un reale momento di necessità ammonta a 69mila euro. Una somma trasformata interamente nella realizzazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità. L’ammontare dei tagliandi progredisce a seconda della componente familiare. Per i nuclei con un solo componente il valore del buono spesa è di 150 euro, per due persone 250 euro, per tre la somma è di 350 euro, per le famiglie con 4 componenti è 450 euro e infine, per quelle con 5 o più persone, la cifra è di 600 euro.

Le parole di Silvia Susanna

“Con il precedente stanziamento governativo relativo ai mesi di aprile, maggio e giugno. Sono stati erogati complessivamente 70mila euro di buoni spesa. Questa misura si affianca ad altre realizzate dall’amministrazione comunale per far fronte alla pandemia e alle difficoltà, sia economiche che sociali, connesse a questa. Siamo al fianco, il più possibile, alle necessità dei nostri cittadini. Al termine di questo periodo difficile illustreremo i risultati che abbiamo prodotto in termini di aiuti concessi alle famiglie”. Commenta il sindaco di Musile di Piave, Silvia Susanna.

Come richiedere i buoni spesa

Per l’accesso al beneficio bisognerà possedere i requisiti economici specificati nell’avviso pubblicato sul sito web del Comune e disponibile presso l’ufficio Urp. In particolare la motivazione della richiesta dovrà essere ricondotta agli effetti socio-economici derivanti dall’emergenza epidemiologica in corso. Sarà data priorità ai soggetti in condizioni economiche maggiormente disagiate e, tra questi, a colori la cui situazione si direttamente conseguente all’epidemia da Covid-19.

Le parole di Francesca Simiele

“Alla luce della situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza Covid-19. Sono state adottate misure urgenti per fronteggiare la solidarietà alimentare. Musile di Piave ha recepito le linee guida impartite e ha adottato le misure più idonee per individuare una procedura, rapida e funzionale, che consenta di intercettare e soddisfare nell’immediato le necessità più urgenti ed essenziali sul territorio comunale derivanti dall’emergenza epidemiologica. In questo senso abbiamo allargato la platea rispetto ai precedenti interventi». Aggiunge l’assessore alle politiche sociali, Francesca Simiele.

Le limitazioni

I buoni che il Comune fornirà ai richiedenti non possono essere utilizzati per acquistare alcolici, carte gioco e lottomatica. Non saranno infine prese in considerazione le domande pervenute al di fuori del termine sopra indicato o trasmesse con modalità diverse da quelle previste dal presente avviso.

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