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Mogliano: inaugurata la nuova pista ciclo pedonale

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mogliano

Il nuovo collegamento ciclopedonale in sicurezza tra Zerman e Mogliano è realtà. L’intervento si è sviluppato lungo 2,5 km e il comune ha investito circa 1,2 milioni di euro

Con l’inaugurazione oggi da parte del Sindaco Carola Arena assieme al Presidente dell’Associazione di quartiere Bruno Cillotto, autorità e rappresentanti delle associazioni di cicloturismo, ad un solo anno dall’approvazione del progetto e con una spesa di circa 1,2 milioni di euro, interamente a carico del bilancio comunale, si è dato il via libera al suo utilizzo da parte della popolazione.

“Sostenere la mobilità dolce e sicura è uno degli obiettivi primari della nostra Amministrazione, che non solo va incontro alle esigenze espresse da parte di una popolazione sempre più orientata a buone pratiche di vita sana, ma le vuole promuovere ancor di più. Con questo nuovo tratto inaugurato oggi, abbiamo superato i 5 chilometri di piste realizzate di recente e ne abbiamo altri 2 in corso di progettazione. Il tratto tra la rotatoria di via Olme e Zerman è stato per anni tra i meno sicuri nella viabilità che collega le frazioni al centro città, ma ora non è più così”, ha affermato il Sindaco di Mogliano Carola Arena, che ha aggiunto, “Per questa nuova opera abbiamo investito circa 1,2 milioni di
euro una parte delle notevoli risorse che abbiamo destinato alla messa in sicurezza della viabilità cittadina, con l’obiettivo della sicurezza dei cittadini e del contrasto all’inquinamento”.

L’intervento si è sviluppato lungo 2,5 km. La pista ciclopedonale è stata realizzata lungo la via Zermanesa, con un breve tratto promiscuo in via San Michele che ha un traffico residenziale molto limitato, sono stati posati 3 ponti (Fiume Zero, Canale Servetta e Zermanson) che permettono al percorso di non dover mai condividere il tracciato con il traffico veloce della via Zermanesa, ed è stato realizzato un impianto di illuminazione lungo tutto il percorso.

E’ stata creata una banchina idonea per la fermata dell’autobus proveniente da Zerman in sostituzione della palina  a bordo del canale preesistente, ed è stato installato un impianto semaforico pedonale a servizio della via Cortellazzo con un portale che lo rende ben visibile.

Il percorso, oltre a collegare la frazione di Zerman con Mogliano, permette di mettere in connessione altri percorsi a basso traffico lungo i quali è possibile circolare in sicurezza anche per gite in bici o a piedi di piacere (via Bonotto, via Croce, e  via Malombra  verso la ciclabile lungo la  via  Schiavonia, che porta alla Green way del Sile).

Con le economie si sta valutando di realizzare la parte mancante di collegamento tra la rotatoria Olme e la rotatoria (già appaltata) di via Scoutismo  con la quale quindi si verrà a creare, senza soluzione di continuità, un percorso che collegherà il centro cittadino alla Frazione di Zerman, che si collega anche alla pista ciclopedonale di via Torni (che presto sarà collegata al Comune di Marcon con altro progetto già finanziato in fase di progettazione).

“Questa nuova pista dà risposta ad una richiesta da tempo attesa di un collegamento in più tra il centro di Mogliano e quello di Zerman, e viceversa. Ma, soprattutto, si inserisce in un vasto programma di ampliamento della rete di piste ciclabili e ciclopedonali il cui obiettivo è sia di mettere in sicurezza i percorsi dedicati alla mobilità dolce che di ampliare i punti di collegamento tra i vari snodi di viabilità della città”, ha affermato l’assessore ai lavori pubblici Filippo Catuzzato.

I 2,2 km della ciclopedonale Olme-Zerman si aggiungono ai tratti già completati in via Barbiero, tra via Verdi e via Scoutismo, con la realizzazione di un percorso protetto in continuazione con la pista ciclabile di via dei Tigli, e di via Zermanesa, con un primo tratto realizzato dal centro città fino al Cimitero e quello dal Cimitero a via Scoutismo in corso d’opera di cui si prevede a breve la conclusione, per un totale di circa 5 km di piste ciclopedonali e ciclabili realizzate nel corso di questi ultimi mesi.

Inoltre, negli ultimi anni sono stati realizzati alcuni tratti di strade complanari sia lungo il passante sia lungo la tangenziale nord (alcune sterrate altre asfaltate), che possono essere collegate ai percorsi ciclopedonali, essendo strade a basso traffico. Attorno alle rotatorie realizzate sia sul Terraglio che in via Cavalleggeri, sono stati predisposti percorsi dedicati alle bici per l’attraversamento in sicurezza.

A questo, si aggiungono altri lavori in fase avanzata di progettazione. A partire dalla realizzazione di una pista ciclabile di circa 600 metri lungo la via Cavalleggeri, dalla nuova tangenziale nord al fiume Zero (con un 1° stralcio già finanziato e procedura di variante urbanistica e procedura espropriativa avviata e una ipotesi di 2° stralcio che l’Amministrazione sta valutando di finanziare, con il quale realizzare il ponte sul fiume Zero e la prosecuzione verso via Vanzo per altri 200 metri circa), la realizzazione in via Torni del tratto di collegamento di circa 250 metri tra la pista già presente (nei pressi della Piscina di via Torni) e il Comune di Marcon, con realizzazione di un percorso protetto sotto il sottopasso autostradale, la realizzazione di una pista ciclabile di circa 350 metri che corra lungo via Toti Dal Monte, con un progetto di fattibilità approvato che prevede una sinergia con il Gruppo Ferrovie dello Stato per la riqualificazione dell’area della stazione, il rifacimento del ponte sul fiume Zero per ripristinare il collegamento dei due tratti esistenti di percorso ciclo pedonale di via Motta e via Selve, ed ancora una pista di collegamento di circa 350 mt per il tratto mancante lungo via Zermanesa tra via Scoutismo e la rotatoria via Torni. Il tutto per una previsione di ulteriore ampliamento della rete di piste ciclabili approssimativamente di 2 km.

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