Servizi Cronaca

Cavallino Treporti a caccia di turisti slow

Cavallino Treporti si prepara ad accogliere i turisti con una ricca offerta culturale, percorsi ciclabili e servizi pensati per promuovere il turismo slow lungo la costa veneta

Si alza il sipario sulla stagione turistica lungo la costa veneta: da venerdì 29 marzo, è aperto il Museo allestito all’interno della Batteria Vettor Pisani del comune di Cavallino Treporti.

Valorizzazione turistica tra storia, cultura e intrattenimento a Cavallino Treporti

Sulla presenza nei mesi centrali dell’estate, gli operatori turistici non nutrono molti dubbi. Sono oltre 6 milioni i visitatori che da qualche anno scelgono la loro spiaggia all’entroterra. Ciò che sta cambiando, nella strategia del comune per attrarre più turisti, riguarda, invece, la primavera e l’autunno. La postazione contraerea, attiva durante i due conflitti mondiali, è la prima leva su cui poggia il marketing di Cavallino Treporti.

Le parole di Alberto Ballarin, assessore al turismo Comune di Cavallino Treporti: “Anche quest’anno ci sarà una nutrita programmazione di attività all’interno di Batteria Pisani. Il 29 marzo ci sarà la riapertura, in quanto è fondamentale che un luogo della cultura sia un luogo vivo, un luogo dove si tengono delle attività. E, quindi, ci saranno i concerti serali durante l’estate, ci sarà un’importante giornata di studi il 4 maggio. Ci saranno, anche, delle attività con i più piccoli che l’anno scorso erano state gradite. La cultura è un bene di tutti”.

Le nuove piste ciclabili permettono la scoperta delle fortificazioni

La novità di quest’anno è l’apertura di nuovi tratti di piste ciclabili che consentiranno di raggiungere altre fortificazioni. Queste erano state costruite lungo la laguna per colpire le navi nemiche e fronteggiare l’invasione

Matteo Renzo, presidente parco turistico di Cavallino Treporti, dichiara: “Ricordo che, qui a Cavallino Treporti, di fortificazioni e opere militari ce ne sono davvero tante. È una rete, ed è bello pensare che oggi, grazie agli investimenti fatti negli ultimi anni dall’amministrazione pubblica, è possibile visitarli grazie a una rete di ciclabili. Queste permettono di sfruttare, attraverso la bicicletta, il territorio e andare a visitare queste fortificazioni distribuite su tutto il litorale”.

Innovazioni pensate ad hoc per il turismo slow

Chi sceglie di godersi la laguna in bicicletta quest’anno, ha a disposizione maggiori servizi, perchè l’obiettivo è catturare il turista slow.

Roberta Nesto, Sindaco di Cavallino-Treporti: “Noi abbiamo attrezzato il nostro territorio anche via Pordelio, le Piarde e con la possibilità di caricare la bicicletta se si dovesse scaricare (in caso di e-bike). Abbiamo fatto una serie di lavori pensando, soprattutto, a questo turismo lento.Questo è quello che noi vogliamo, non il “mordi e fuggi”, ma un turismo che goda delle bellezze della nostra natura, della ristorazione, dei nostri orti. Dunque, un godere con tranquillità”.

GUARDA ANCHE: Entrano in servizio i guardians

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Disattiva AdBlock per sostenerci

Televenezia ogni giorno mette a disposizione informazioni e contenuti gratuiti. La libertà d'informazione deve essere sostenuta e Televenezia lo fa anche grazie ai banner pubblicitari. Sostienici e disattiva AdBlock