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Dentisti di Venezia pronti a somministrare vaccini anti Covid

Dentisti Andi: dopo il via libera del Ministero della Salute, sono pronti per procedere alla somministrazione di vaccini.

Dentisti veneziani di Andi pronti. Dopo il via libera arrivato nei giorni scorsi dal ministero della salute, preparati a fare la propria parte nella campagna vaccinale per il coronavirus in provincia di Venezia.

Al via i vaccini

Stefani: “Lettera di disponibilità inviata al presidente della regione Zaia dal coordinamento regionale: siamo pronti a dare “manodopera” su base volontaria per uscire dalla pandemia”.

I dentisti veneziani sono pronti a somministrare il vaccino anti Covid all’interno dei centri individuati dalle strutture che gestiscono l’emergenza da coronavirus. La disponibilità segue a ruota il via libera arrivato nei giorni scorsi dal ministero della Salute dopo l’incontro con Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri) e Commissione albo odontoiatri nazionale.

“Gli iscritti di Andi Venezia sono pronti a dare “manodopera” su base volontaria. Alla sede provinciale sono già arrivate le prime email di colleghi che si rendono disponibili alla somministrazione del vaccino nelle sedi individuate dalle Ulss o comunque dagli organismi che gestiscono l’emergenza sanitaria in atto”. Queste le parole del  presidente di Andi Venezia Filippo Stefani. “Per noi è una vera e propria chiamata alle armi”.

L’impegno dei dentisti

Una lettera di disponibilità è stata inoltre inviata in tal senso al presidente della regione Luca Zaia dal coordinamento regionale di Andi. “Abbiamo detto alla regione che noi ci siamo e che, in sostanza, ci tengano in considerazione” – prosegue Stefani. “Nei prossimi giorni ci confronteremo con gli oltre 400 dentisti iscritti in provincia”.

Il vicepresidente di Andi Venezia, Luca Dal Carlo ha evidenziato: “Siamo certi che i colleghi risponderanno numerosi. Come dentisti, avvertiamo, per certi versi, un debito di riconoscenza verso la popolazione avendo noi in buona parte già ricevuto il vaccino in quanto facenti parte del personale sanitario. La nostra disponibilità va considerata nella sua natura di contributo socialmente rilevante offerto dalla categoria degli odontoiatri”.

Ha concluso Stefani: “Come ha ricordato la Fnomceo, esiste un dovere deontologico, per tutti i medici, di mettersi a disposizione delle autorità per consentire al nostro Paese di superare la crisi sanitaria. Tutti dobbiamo fare la nostra parte per uscire dalla pandemia”. LEGGI ANCHE: Vaccinazione di massa nell’Ulss3: nuove sedi e medici di base al lavoro

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