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Tullio Pozzan: le scoperte sulla comunicazione tra le cellule

Si chiama Tullio Pozzan, è uno scienziato, un grande patologo nato da una famiglia di medici mestrina. Ha rischiato di ottenere il Nobel scoprendo come comunicano le cellule e come si coordinano per consentire a uomini e animali di vivere. La sua scoperta ha salvato molte vite umane

Maria Stella Donà intervista il prof. Tullio Pozzan, personaggio di grosso calibro in ambito scientifico che ha addirittura sfiorato il premio Nobel. I suoi studi si collocano in campo medico con delle ricerche che hanno come oggetto la comunicazione tra le cellule. Questi studi gli sono valsi grandi riconoscimenti internazionali, il più importante dei quali è l’iscrizione alla Royal Society, la famosa associazione britannica  di stampo scientifico fondata nel 1660 di cui hanno fatto parte, tra gli altri,anche Albert Einstein e Charles Darwin. Oltre a questa, il professor Pozzan è anche membro della National Academy of Sciences, la più importante accademia delle scienze americana, e l’Accademia delle Scienze italiana, che ogni anno sceglie i nomi più importanti tra le varie candidature per fari campi della scienza

Gli studi sulle cellule

Proveniente da un’intera famiglia di medici, Pozzan lascia Mestre per dedicarsi soprattutto alla ricerca. I suoi studi si basano su un principio molto basilare della biologia, ovvero il fatto che il nostro corpo è fatto di cellule. Queste però, per poter svolgere ognuna la sua funzione e provvedere al corretto funzionamento degli organi si devono coordinare tra di loro. Deve quindi esserci un principio comunicativo che le porta a scambiarsi dei messaggi: se questi non ci fossero ci sarebbero degli errori molto gravi. Chiarisce poi  Pozzan: “Tutto questo però si sapeva già. Quello che era invece molto difficile da capire era quali erano dal punto di vista molecolare come venivano tradotti questi messaggi. Bisognava trovare aneddoti per tradurli, interpretarli ed eventualmente modificarli per poter operare su di essi”. Grazie alle numerose ricerche, si è capito poi che il fulcro di queste comunicazioni è il calcio: questo aumenta e diminuisce all’interno delle cellule e di conseguenza funge da segnale per le altre cellule che lavorano per coordinare la stessa funzione.

Quali sono i vantaggi in campo medico

Il lavoro del professor Pozzan ha permesso, tra le varie applicazioni pratiche che hanno avuto i suoi studi, di evitare che molte cavie venissero uccide inutilmente per trovare risposte attraverso le sperimentazioni sugli animali. Il nuovo metodo permettere di prendere delle cellule in coltura e vedere come un tale farmaco da testare modifica i livelli di calcio. Non solo sperimentazioni ma anche progressi nel campo della cura dei tumori, proprio perchè le cellule sono la prima cosa su cui si agisce nel momento in cui si scopre qualche forma tumorale.

Il legame con la sua Città

Tullio Pozzan, che ha lavorato come professore tra Padova e Roma e ha vissuto molti anni anche in Inghilterra, ribadisce che prima di tutto lui è un cittadino di venezia, molto legato alla città di Mestre, di cui conserva un bellissimo ricordo. I suoi lavori, riconosciuti in tutto il mondo, lo identificano come uno dei personaggi che questa città reclama con orgoglio.

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