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Superbonus, si allarga a macchia d’olio la truffa: altre 300 denunce

Si allarga a macchia d'olio l'inchiesta sul Consorzio del Destra Piave accusato di truffe legate al superbonus 110%. Ci sono altre 300 denunce e sono scattati altri sequestri

Superbonus 110% ancora denunce e dunque ancora sequestri. Questa volta si tratta di 25 milioni di euro. La Guardia di Finanza di Treviso ha proseguito l’inchiesta aperta la scorsa estate, nel corso della quale ad un consorzio con sede nella destra Piave ha congelato crediti fiscali per7 milioni di euro e immobili per oltre 1,2 milioni di euro.

Truffa del superbonus

Dall’agosto scorso ad oggi le Fiamme Gialle hanno raccolto la denuncia di altri 300 clienti del consorzio, residenti a Treviso, Venezia e anche in altre regioni come Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Piemonte. Hanno chiesto di procedere per truffa contro cinque società e 6 persone fisiche per la mancata realizzazione dei lavori e in alcuni casi gli  interventi non sono neanche cominciati.

Il sequestro

Nel complesso i militari stanno procedendo nei confronti di 6 persone fisiche tra cui tre professionisti, un direttore dei lavori e due sottoposti, il consorzio e altre quattro società collegate. Finora sono stati sequestrati 35 milioni di euro tra crediti e altri beni.

Secondo gli investigatori in tutto il nord Italia e sarebbero oltre un migliaio i clienti truffati, anche se a sporgere denuncia sono stati in 300.

GUARDA ANCHE: Bonus facciate e truffe: sequestrati altri 8 milioni

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