Cultura e Spettacolo

Phoenix di Lorenzo Quinn alla Fenice

Scultura di Lorenzo Quinn esposta alla Fenice in occasione dell’inaugurazione della Stagione Lirica 2022-2023 con ‘Falstaff’

Ieri, martedì 8 novembre, alla Fenice si è tenuta la vernice della scultura  “Phoenix”, opera in marmo di Carrara dell’artista Lorenzo Quinn, che rimarrà esposta fino al 28 novembre nel foyer del Teatro in occasione del nuovo allestimento di Falstaff di Giuseppe Verdi, che inaugura venerdì 18 novembre la Stagione Lirica 2022-2023.

Phoenix

La scultura, precedentemente esposta alla Galleria Contini di Venezia, fa parte del progetto “Baby 3.0”, serie di tre sculture raffiguranti neonati, simbolo del mistero e del miracolo della creazione, e vuol essere l’emblema della resilienza e della capacità di rinascita di Venezia e del suo Teatro, di cui porta il nome.

L’iniziativa della Fenice

Questa iniziativa sarà la prima di quello che diventerà un appuntamento fisso in occasione delle future inaugurazioni di Stagione, un connubio tra il Teatro La Fenice e le altre arti, che si ripeterà ogni anno.

Il commento di Ortombina

Il Sovrintendente Fortunato Ortombina ha così commentato: “Venezia è un luogo unico, nessun altro luogo ha una densità d’arte così grande, è un prodigio, sono lieto che la Fenice sia sempre un laboratorio aperto, vivo, mai fermo a celebrarsi e che ora ospiti un’opera d’arte che porta il suo stesso nome e che, come questo Teatro, vuole essere un simbolo di rinascita. Mi auguro che una mostra legata all’inaugurazione della Stagione diventi per noi un appuntamento fisso, un ulteriore connubio tra il Teatro La Fenice e le altre arti che si ripeterà ogni anno.”

Ti potrebbe interessare anche: Festival delle idee 2022, bilancio da record: oltre 10mila presenze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Disattiva AdBlock per sostenerci

Televenezia ogni giorno mette a disposizione informazioni e contenuti gratuiti. La libertà d'informazione deve essere sostenuta e Televenezia lo fa anche grazie ai banner pubblicitari. Sostienici e disattiva AdBlock