Articoli di Cronaca

Mirano, sorpresi a rubare l’ennesima bicicletta: due ladri in manette

I carabinieri di Mirano hanno arrestato una ragazza 23enne di Caltana e un 25enne di Noale sorpresi mentre tentavano di rubare una bicicletta. A Fusina, invece, è stato rintracciato un bambino francese ricercato in tutta Europa: la madre lo aveva portato via senza averne titolo

I Carabinieri della Stazione di Mirano, in piena notte nella estesa zona residenziale adiacente a via Miranese, hanno arrestato T.V. ragazza 23enne di Caltana e S.S. noalese di due anni più anziano, sorpresi mentre tentavano di rubare una bicicletta parcheggiata nello scoperto di uno dei tanti condomini del centro di Mirano.

Ladri di biciclette a Mirano

I Carabinieri, che nei giorni scorsi hanno effettuato una serie di servizi mirati in una zona soggetta a particolare vigilanza proprio per l’alta densità di appartamenti, intorno a mezzanotte, hanno colto sul fatto i due ladri mentre uscivano dal cancello di un condominio, uno dei due inforcando un bicicletta; sottoposti a controllo, si sono resi conto che i due, con un tronchese, avevano rimosso il lucchetto con catena antifurto e stavano rubando la bici.

Entrambi erano già arci-noti ai Carabinieri per il loro curriculum criminale, per furti commessi con lo stesso modus operandi, in particolare di biciclette. Risale infatti a nemmeno due settimane fa l’ultima denuncia a carico dei due, la ragazza aveva infatti rubato una bici da fuori un locale di Mirano, cedendola poi all’amico noalese che la deteneva sine titulo incorrendo così nel reato di ricettazione.

L’arresto

Bloccati con le mani letteralmente “nella marmellata”, i due ladri di biciclette sono stati dichiarati in arresto e condotti in caserma, per l’identificazione e gli accertamenti del caso e la messa a disposizione del Magistrato di turno per la celebrazione del rito per direttissima che avrà luogo nelle aule del Tribunale di Venezia.

Bambino e madre rintracciati a Fusina

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mestre, nell’ambito di serrati servizi preventivi disposti nell’ambito del piano di controllo del territorio per accrescere la presenza delle Forze dell’Ordine e quindi la sicurezza dei centri urbani, hanno rintracciato un bambino francese di poco più di un anno, attivamente ricercato per tutta Europa, che risulta essere stato “rapito” dalla madre residente oltralpe, ma di origini marocchine. La denuncia di scomparsa è stata presentata a luglio del 2019 dal padre del piccolo, a seguito dell’allontanamento arbitrario della donna.

Madre e figlioletto, che si trovava in Italia evidentemente in vacanza, venivano individuati in una struttura ricettiva di Fusina, e venivano portati in caserma per approfondire la loro posizione previe operazioni di identificazione.

Inseriti i dati nel terminale, i militari scoprivano che il bimbo era appunto stato sottratto senza il consenso del padre. La coppia è stata quindi avviata al rimpatrio programmato per i prossimi giorni.

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