Venezia Cambia

Le riproduzioni della Fenice e della Cappella Sistina

Il pittore scenografo Paolino Libralato alle prese con le riproduzioni. Il teatro La Fenice all'interno del Malibran e la Cappella Sistina

In un’intervista sul Gazzettino di Venezia della giornalista Chiara Pavan, dal titolo “L’artigiano che mette in scena i sogni” si riporta che Paolino Libralato era riuscito a ricreare La Fenice all’interno del Teatro Malibran dipingendo sogni. Quest’opera venne molto apprezzata dal pubblico, soprattutto quello veneziano. Di recente poi, Libralato si è occupato di riprodurre la Cappella Sistina all’interno di una stanza 7x3m.

La Fenice all’interno del Malibran, una sfida complessa per Libralato

Le parole del pittore Libralato: “Quell’anno lì era 2001, era “L’amore delle tre melarance” e sempre Ezio Toffolutti volle mettere in scena, al Teatro Malibran appena restaurato, un’immagine di un teatro che non c’era più.”

“Voleva cioè far girare tutta la scena dentro alla Fenice. Ma, purtroppo, era ancora sotto le ceneri. Quindi lui venne da me e mi disse: “Bene, allora tu mi rifarai La Fenice dipinta dentro al Malibran.” È stata una sfida tremenda, perché stavo facendo anche altre scenografie con Palermo, quindi giravo tra Palermo e il mio studio.”

“Nei sabati e nelle domeniche presi a dimora questo nuovo allestimento, “L’amore delle tre melarance” e facemmo tutte le quinte.” Praticamente sembrava il teatro dentro La Fenice. Mi ricordo sempre il titolo che diceva che “La Fenice dentro il Malibran commuoveva il pubblico veneziano”.

La riproduzione della Cappella Sistina

“Questa è stata un’avventura ultima per un grande artista di arte concettuale italiana. Insieme al mio equipe abbiamo riprodotto in scala 1 a 7 proprio il modellino della Cappella Sistina. È stato un grandissimo lavoro di 5 mesi veramente molto molto pesante. Però è uscita una genialata. Una persona, entrando dentro la Cappella Sistina, si sente un gigante ma era una stanza di 7x3m, alta 3,5 m e larga 2,50m. Era completamente dipinta, compreso il pavimento.”

Libralato è nato a Noale nel 1958, si laurea in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia per poi aprire una sua bottega a Treviso. Ha dipinto oltre 300 fondali per molti teatri del mondo ricevendo il titolo di Maestro d’Arte e Mestiere. Nel 2022 riceve il Premio Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico.

GUARDA ANCHE: Il rapporto di Libralato con Venezia

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