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Jesolo Sand Nativity 2021: al via la 19° edizione dedicata ai Miracoli

Al via dal 9 dicembre la 19° edizione del presepe di sabbia di Jesolo dedicata quest’anno al tema delle Miracoli. Circa 700 metri cubi di sabbia lavorati da 14 artisti per creare 12 sculture all’interno dell’esposizione che sarà visitabile fino al 6 febbraio 2022

Jesolo Sand Nativity 2021 torna più grande e più bello. Dopo un anno di stop, imposto dalle misure di prevenzione della pandemia, il presepe di sabbia nato vent’anni fa grazie a un’intuizione tutta jesolana promossa negli anni dal Comune di Jesolo, con la collaborazione delle società partecipate Jesolo Turismo e Jesolo Patrimonio, si prepara a stupire i visitatori.

La nuova location

Lo farà nella nuova location di Piazza Trieste, sede individuata dall’amministrazione per consentire alla manifestazione di accogliere nel modo adeguato un numero di visitatori sempre crescente, in un contesto di piena serenità e sicurezza. Qui, il presepe di sabbia di Jesolo, si presenterà con un allestimento grandioso e una mostra ricca, fatta di sculture monumentali e scorci prospettici con scenografie dipinte e ulivi, che accompagneranno i visitatori in un percorso emozionale e spirituale unico nel suo genere.

Con oltre 1 milione di visitatori registrati dal 2002, Jesolo Sand Nativity si conferma come uno dei più importanti appuntamenti della stagione invernale.

Il tema della Jesolo Sand Nativity 2021

Il tema scelto per l’edizione 2021 è “La sabbia dei Miracoli”, che racconterà i miracoli di Gesù come invito a riflettere sul significato della salvezza. La chiesa del Redentore e la basilica dedicata alla Madonna della Salute a Venezia sono solo due esempi che testimoniano il legame profondo tra la fede e la speranza di salvezza e guarigione.

A Roma, Papa Francesco si è recato nella chiesa di San Marcello al Corso dov’era custodito un crocifisso che nel 1521 era stato portato per le strade della città durante la peste. Secondo le cronache dell’epoca, l’epidemia cessò quando il crocifisso arrivò in piazza San Pietro. Per questo il Santo Padre ha portato il manufatto sacro in basilica, esponendolo durante la preghiera per la fine della pandemia.

Gli artisti impegnati con la realizzazione del presepe

Da martedì 2 novembre, il team di 14 artisti internazionali ha iniziato i lavori di modellamento della sabbia per far emergere 12 sculture dedicate ai miracoli di Gesù e alla natività.

Il direttore artistico Richard Varano (Stati Uniti) coordinerà il gruppo composto da Hanneke Supply (Belgio), Helena Bangert (Olanda), David Ducharme (Canada), Baldrick Richard Buckle (Olanda), Pedro Mira (Portogallo), Michela Ciappini (Italia), Marielle Heessels (Olanda), Peter Busch-Jensen (Danimarca), Enguerrand David (Belgio), Jakub Zimacek “Kuba Libre” (Rep. Ceca), Radek Zivny (Rep. Ceca), Charlotte Koster (Olanda), Ilya Filimontsev (Russia), Susanne Ruseler (Olanda).

La loro attività proseguirà fino al 17 novembre, modellando i circa 700 metri cubi di sabbia portati nelle scorse settimane all’interno della tensostruttura dell’area espositiva di 750 metri quadrati.

Il progetto sociale

Oltre ad esprimere alla bellezza e cultura, Sand Nativity terrà fede all’impegno solidale che dal 2004 accompagna l’evento del Natale jesolano. Le offerte raccolte nel corso dei due mesi dell’esposizione sosterranno importanti progetti benefici in Italia e nel mondo. Fino ad oggi la generosità dei visitatori ha permesso di contribuire alla realizzazione di progetti umanitari in tutto il mondo con oltre 700 mila euro.

L’inaugurazione di Jesolo Sand Nativity si svolgerà mercoledì 8 dicembre alle ore 15:00. La mostra sarà aperta dal 9 dicembre al 6 febbraio 2022 con i seguenti orari:

  • Da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30
  • Domenica e festivi ci sarà l’orario continuato dalle 9.30 alle 19.30.
  • Dal 25 dicembre al 9 gennaio ci sarà l’orario continuato dalle 9.30 alle 19.30.

L’ingresso alla mostra è libero ma consentito solamente ai possessori di green pass (esentati i bambini di età inferiore ai 12 anni). All’interno dell’area espositiva bisognerà indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale, regola quest’ultima da adottare anche all’esterno quando si è in coda. La struttura è dotata di 2 batterie ventilanti che garantiscono un ricambio totale dell’aria ben 6 volte ogni ora.

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