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Davide Stefanato: dal teatro alla televisione

Dal teatro alla televisione. Davide Stefanato ci racconta il suo ultimo ruolo all'interno della fiction 'La Sposa'.

Siamo in collegamento con Davide Stefanato che conoscete perchè compare spesso in sketch divertentissimi sul covid soprattutto ma poi anche in generale. Poi dalla comicità regionale è riuscito a fare il grande passo ed ha avuto una parte nella ‘La Sposa’, questa fiction che è stata mandata in onda dalla Rai che racconta appunto di una storia ambientata nel Veneto.

Allora raccontaci un po’ intanto l’esperienza di questa fiction.

“Allora, intanto mi scuso con voi ma sono a scuola e sono in una pausa di una lezione.”

Dopo raccontiamo di questa cosa, perchè non è facile fare gli attori e vivere, no? Guadagnarsi la pagnotta facendo gli attori.

“Assolutamente no, soprattutto in questo periodo. Guarda Maria Stella è molto difficile. L’esperienza della Sposa è stata molto bella e molto gratificante, molto importante. Un gruppo di attori veneti che si sono dimostrati all’altezza che hanno avuto la possibilità di avere una platea nazionale, una platea di milioni di persone. E’ stata un’esperienza unica ed il risultato è stata questa bellissima fiction che è andata in onda ed ha raccontato, appunto in maniera romanzata, aspetti importanti di quello che è il nostro passato. Io avevo la parte di un cacciatore e quindi mi son trovato ad essere burbero, incattivito e ho anche picchiato qualcuno. Ho imparato a picchiare qualcuno tramite un coach che ci ha insegnato come dovevamo dare i pugni, come dovevamo colpire per non farci male. Ma mi sono fatto male lo stesso.”

“In ogni caso rivederci è stato molto bello. Non è stata la mia prima esperienza perchè avevo già fatto ‘A un passo dal cielo’ e avevo fatto anche altre piccole cose. Adesso sta funzionando nel senso che sono stato chiamato anche per un altro film con la Rai. Ho fatto un altro piccolo ruolo. Questa della televisione e del cinema è un’esperienza nuova perchè io vengo dal teatro, ho sempre fatto teatro. Questo l’ho accompagnato con l’insegnamento. Questa della televisione è un’esperienza nuova, interessante e gratificante e mi ha dato anche degli ottimi risultati. Quindi sono estremamente contento.”

Ecco senti, per questo personaggio, so che naturalmente non possiamo parlare delle polemiche che ci sono state, la storia è una storia a se che è stata pensata e tratta da Maria Saggese. Il personaggio, ti sei ispirato un po’ ai personaggi che tu conosci o è stata proprio prevista dal copione Davide Stefanato?

“Allora, io vivo in Veneto, amo il Veneto e di conseguenza le persone che io ho conosciuto sono venete. Alcuni aspetti li ho rubacchiati da alcuni personaggi che avevo conosciuto da ragazzo. Certo che quel tipo di aggressività che aveva quel personaggio ovviamente non mi appartiene e non appartiene grazie a Dio a nessun personaggio che io ho conosciuto nella vita. Ho cercato di fare un mix tra quello che mi ero immaginato io e quelle cose che avevo rubacchiato tra le persone, tra la mia gente, quelle persone che conosco. Io son di Treviso quindi le persone di Treviso che conosco.”

Certo. L’aggressività nel cinema credo che non abbia una connotazione geografica no Davide Stefanato? Soprattutto di questi tempi.

“Assolutamente nel senso che era un personaggio che doveva essere così fa parte della storia, perchè nelle storie ci sono i personaggi buoni e i personaggi cattivi, quelli che evolvono, perchè  così il mio personaggio evolve. Parte estremamente rabbioso e alla fine arriva a commuoversi per quello che vede, il fatto che purtroppo viene trovato il cadavere della prima moglie del protagonista, il personaggio viene toccato nel profondo. Come spesso siamo noi veneti, all’inizio siamo burberi ma poi diventiamo delle persone di gran cuore ,che hanno voglia di lavorare di portare le persone che conoscono a far parte delle loro vite, siamo comunque delle persone  dagli alti valori morali. Il personaggio aveva anche questo aspetto, magari un po’ burbero all’inizio, ma una sua evoluzione positiva in seguito.”

Questa idea che esista solo il bianco o il nero è un’idea assolutamente ormai superata dalla maggior parte delle persone. Siamo fatte, come dice quel libro, che però era erotico, delle sfumatura di grigio, chi ha il lato cattivo ha anche  il risvolto buono.

“Anche perchè, Stella, quando diciamo cattive dobbiamo poi vedere cosa si intende, ora stiamo analizzando un personaggio creato e inventato e tanti erano i personaggi creati inventati ad hoc. Semplicemente ci sono degli aspetti caratteriali che poi evolvono e delle situazioni che poi evolvono. Quindi questo personaggio era un personaggio così nella sua evoluzione.”

Adesso, io penso proprio anche a quello che è accaduto ieri a Mestre, una signora che ha cercato di uccidere sua figlia perchè era esasperata per il fatto che era no-vax ed era in smart-working. Poi c’è stata un’altra aggressione, di un signore, perchè la moglie voleva lasciarlo, così l’ha accoltellata dicendo però di non volerla uccidere. Da questa situazione si stanno scatenando delle aggressività che forse in una situazione normale non si sarebbero scatenate.

“Assolutamente, torno a parlare della situazione, credo che siano situazioni difficili che  tante  siano le tensioni di difficile gestione. Sono episodi che bisogna  stigmatizzare, però siamo in una situazione  di difficoltà psicologica. Noi del mondo dello spettacolo cerchiamo di affrontarla al meglio, di darci da fare, di valorizzare il territorio, di valorizzare noi stessi e di proporre qualcosa di nuovo in modo che le persone possano uscire di casa,  possano vedere delle cose interessanti, possano divertirsi e possano ridere. Anche i video che faccio, amo far ridere, voglio che la gente rida. Purtroppo devo lasciarvi perchè devo tornare di miei ragazzi, ma mi raccomando seguitemi Davide Stefanato, seguite il mio gruppo ‘Restera Produzioni’, ‘Jay e Dave’ su TikTok. Insomma cerchiamo di tornare anche al divertimento perchè è la cosa basilare, dobbiamo tornare a vivere, dobbiamo tornare alla nostra normalità.”

Va bene, volevo farti anche altre domande, ma se non hai tempo. Volevo ad esempio capire come sei approdato al mondo della comicità e quando hai deciso di fare l’insegnante.

“Sarò sintetico nel dire, che ho sempre amato la comicità, fin da ragazzino. Ho cominciato facendo i primi concorsi nazionali, andando in giro per l’Italia, ho cominciato nel propormi e da cosa nasce cosa. Sono andato a fare una trasmissione su Antennatre, ho fatto delle cose belle anche su Televenezia, è stato un percorso estremamente divertente. Accanto a questo è nato l’insegnamento, ho cominciato ad insegnare ad un corso serale. Poi da cosa nasce cosa sono diventato professore al liceo teatrale, all’istituto Canossiano e infatti in questo momento dall’altra parte i miei ragazzini che si stanno preparando per la loro performance, purtroppo ho rubato un po’del loro tempo per salutare voi, ma sinceramente cerco di unire le varie cose. Purtroppo devo lasciarvi, spero di vedervi in giro spero che torniate a teatro”.

Un’ultima domanda cosa pensano i ragazzi del loro professore?

“Spero mi vogliano bene, me lo auguro anche se a volte sono severo. In realtà sono io che li amo tanto, sono sincero. Mi piacciono un sacco” ha concluso Davide Stefanato.

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