Guardia costiera di Jesolo: centinaia di controlli. Il bilancio - Televenezia

È proprio in estate che viene ribadito quotidianamente, dagli innumerevoli e diversi interventi, la vocazione della Guardia Costiera verso la salvaguardia della vita umana in mare in primis, ma anche a tutela del rispetto delle norme per prevenire e punire i comportamenti pericolosi ed illeciti.

Soccorsi

Ben 13 le persone soccorse in mare fino ad oggi, tra bagnanti e diportisti. Interventi destinati a salvare vite umane, ma non solo: anche quest’anno, infatti, con l’Operazione “Mare Sicuro 2019” – iniziata il 1° giugno – i Militari della Guardia Costiera di Jesolo – comandata dal Tenente di Vascello (CP) Francesco Sangermano – hanno intensificato i controlli a mare ed a terra, per assicurare la corretta fruizione del mare e l’ordinato svolgimento delle attività ludiche e produttive, prevenire e reprimere le condotte che possano rappresentare un pericolo, anche solo potenziale, per le persone, per l’ecosistema marino, per il patrimonio marino e per le risorse ittiche.

La propedeutica e pagante strategia di controllo di imbarcazioni e natanti è stata determinante in un’ottica di prevenzione degli incidenti; ciononostante, sono stati sanzionati tutti i comportamenti che hanno determinato situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone e per il patrimonio ambientale. Oltre 125, in particolare, sono state le verifiche eseguite nei confronti delle unità da diporto. Verifiche ottimizzate attraverso il meccanismo premiale del “Bollino Blu”: ben 51 Bollini Blu rilasciati e tante possibili duplicazioni di controlli ai diportisti evitate.

Demanio

A questo, vanno aggiunte le attività mirate a contrastare le condotte illecite perpetrate sul demanio marittimo. Nella cornice dell’operazione estiva, i Militari della Guardia Costiera di
Jesolo hanno profuso il proprio impegno per restituire alla legittima fruizione tratti di spiaggia sottratti da tentativi di occupazione indebita. Oltre 170, nello specifico, sono state le verifiche eseguite lungo gli oltre 30 chilometri di demanio marittimo.

Prodotti ittici

Sotto il profilo più strettamente legato alla tutela dell’ambiente e della filiera ittica, i numerosi accertamenti condotti nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro” sono espressione dell’attenzione che il Corpo dedica alla salvaguardia delle bellezze naturali, alla salubrità degli habitat marini e costieri ed alla conservazione del patrimonio biologico che essi ospitano e che costituisce una ricchezza comune. Senza dimenticare che i controlli svolti finiscono, in ogni caso, per proteggere gli interessi – da un lato – del consumatore finale e – dall’altro – degli stessi operatori del settore che lavorano nel rispetto delle regole.

Nei primi due mesi dell’Operazione “Mare Sicuro” sono stati eseguiti oltre 350 diversi controlli, dai quali:

  • sono emerse 55 infrazioni (35 sul demanio, 14 per diporto e 6 in materia di pesca);
  • sono state elevate contravvenzioni per un totale di oltre 52.000,00 euro;
  • sono stati eseguiti 6 sequestri amministrativi per un totale di oltre 2 quintali di
    prodotto ittico privo dei requisiti di tracciabilità.

Programmi della Guardia Costiera

“È con orgoglio che dico che oggi, alla vigilia del periodo clou in cui si registrerà la massima affluenza sui litorali di Jesolo e Cavallino-Treporti, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Jesolo rafforzerà ulteriormente sforzo ed impegno operativo, mettendo in campo uomini e mezzi per le diverse attività che il Corpo delle Capitanerie di Porto –
Guardia Costiera svolge quale interfaccia operativa periferica di tre dicasteri: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali”, dichiara il Comandante, Tenente di Vascello Francesco Sangermano, che aggiunge “Ci
prepariamo ad affrontare con assoluta enfasi i prossimi giorni, che si preannunciano caldi da ogni punto di vista e nei quali i miei uomini garantiranno il massimo impegno negli orari di maggior concentrazione delle attività marittime e prevalentemente sul demanio ed a ridosso della fascia di balneazione”.

“Saranno verificate le prescrizioni di sicurezza dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare e saranno effettuati costanti pattugliamenti lungo i nostri splendidi litorali di Jesolo e Cavallino-Treporti.” Queste le parole del Comandante Sangermano, che coglie l’occasione per riproporre alcuni concetti estremamente importanti: “Anche se si è dei buoni nuotatori, non sopravvalutare mai il proprie abilità fisiche e le proprie capacità natatorie: ricordarsi di utilizzare sempre il buon senso. Buon senso da utilizzare anche, e soprattutto, se si decide di andar per mare: moderare la velocità e rispettare la zona di mare riservata alla balneazione. Per concludere, ricordo a tutti i gli utenti del mare il 1530, il NUMERO BLU dell’emergenza in mare, gratuito, che consente di mettersi direttamente in contatto con la più vicina sala operativa della Guardia Costiera, abbreviando in questo modo i tempi di intervento.”

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