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Alle Pink Lioness in Venice il ricavato del “Volo del colombo immaginario”

Ieri la cerimonia di consegna davanti alla Reale Società Canottieri Bucintoro, che ospita le Pink Lioness in Venice.

Un assegno che permetterà alle Pink Lioness in Venice di acquistare salvagenti per la loro attività sportiva, che spesso sfocia anche nel sociale.

La cerimonia

La Reale Società Canottieri Bucintoro ospita le atlete dell’associazione di ex pazienti affette da tumore al seno. Con una breve cerimonia davanti alla sede, nel pomeriggio di martedì 19 ottobre, la presidente del concorso delle Marie del Carnevale, Maria Grazia Bortolato, ha consegnato alle atlete l’assegno. La somma deriva dalla terza edizione del “Volo del colombo immaginario”, un’asta di beneficenza di dodici riproduzioni di un colombo veneziano. A realizzarle, dai maestri della “Compagnia l’arte dei Mascareri” e da Alessandro Moretti, in collaborazione con Consorzio Promovetro Murano.

Pink Lioness in Venice: leonesse della prevenzione

“Una lodevole iniziativa – ha commentato l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini – che va a supportare le tante attività che già vedono protagoniste le Pink Lioness, delle vere leonesse della prevenzione. Un ringraziamento a Maria Grazia Bortolato per aver deciso di devolvere il ricavato dell’asta a una realtà fondamentale per la città”.

Davanti alla Remiera Bucintoro anche il dragon boat con cui le Pink Lioness domenica hanno sfilato in Canal Grande. Lo scopo era quello di sensibilizzare la cittadinanza alla prevenzione del tumore al seno. “Siete donne eccezionali – ha affermato Maria Grazia Bortolato, assieme a una rappresentanza delle Marie del Carnevale. – È stato naturale decidere di devolvere questa somma a voi, sempre in prima linea per aiutare la nostra comunità. La vostra energia contribuisce a illuminare i momenti di difficoltà che ancora troppe donne sono costrette ad affrontare”.

L’asta

Ogni colombo, tramite sorteggio, è stato abbinato a una delle dodici Marie, e poi è stato donato all’associazione “Venezia è… storia, arte e cultura”. Questa ha organizzato l’asta di beneficenza nella sede di Fidesarte di Mestre. L’opera abbinata alla Maria vincitrice è rimasta in proprietà allo sponsor del progetto, un ristorante veneziano.

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