Servizi Cultura e spettacolo

Zogo dell’Oca Mirano: le emozioni ritrovate

Il gruppo di Mirano vince dopo 17 anni il Zogo dell’Oca. La 22° edizione è tornata in presenza vincendo la sfida con il maltempo

Dopo 17 anni di astinenza è il capoluogo Mirano ad aggiudicarsi il Zogo dell’Oca 2021, un’edizione, la 22° che è tornata in presenza vincendo sfida col maltempo in agguato.

L’organizzatore del Zogo dell’Oca

Roberto Gallorini, presidente della Pro Loco di Mirano: “Ero veramente emozionato. Non sapevo più cosa fare, era una cosa veramente difficile rientrare qua dentro dopo due anni. Soprattutto dopo lo sforzo che abbiamo fatto quest’anno, in un mese riuscire ad organizzare una manifestazione che normalmente prepariamo in 10-11 mesi è stata una cosa importante”.

Se poi pensiamo che ieri sera-sta’ notte tutti dicevano: ‘il fine settimana sarà un disastro, piove’, noi abbiamo detto: ‘continuiamo, facciamo’. Stamattina ci siamo svegliati, c’era la pioggia, eppure eravamo tutti in piazza. Qualcuno ci ha voluto bene e ha fatto si che noi fossimo qua. Sembra una bellissima serata d’autunno con tanta gente che spero si sia divertita. Ed è con questo gioco che, dopo due anni di inattività, abbiamo ripreso anima e corpo. Spero che si ri-proietti in un futuro e che tante altre persone accorrano e vangano a giocare per divertirsi con noi”.

Valeria Causin, soprano: “Sono stata molto contenta, emozionata soprattutto e lusingata per essere stata invitata a partecipare come inizio apertura di questa bellissima manifestazione”.

Il commento del sindaco di Mirano

Maria Rosa Panavello, Sindaca del Comune di Mirano: “Davvero grazie ai tantissimi volontari che hanno fatto un lavoro davvero grande. Anche abbellire così tanto questa piazza, tornare ai primi del ‘900. Ma, come si è visto in questa due giorni, la gioia e questa voglia di tornare un po’ in dietro nel tempo a come eravamo prende in tanti.

Perché si vedono tantissime che poi seguono questo bel gioco che ricordiamo a tutti è un gioco. Ed è un gioco che ricorda le nostre tradizioni ma che promuove la nostra città e che poi mette in gioco quelli che sono i centri del nostro comune, dal Capoluogo a tutti gli altri centri. C’è una sana competitività”.

La squadra vincitrice

Roberto Girardi, Capitano della squadra di Mirano: “Il trofeo ritorna finalmente al Capoluogo. Questa è stata un’edizione piena di emozioni, dal dubbio di farla, di riuscire a partecipare, il dubbio di noi perché abbiamo tutti bambini piccoli. Il dubbio di non capitare in una qualche quarantena, di stare sempre sul filo di lana.

Quest’anno la fortuna ci ha sorriso, bisogna dire grazie a tutta la Pro Loco, a tutto il comune che ci ha dato la possibilità di poter giocare, di fare questo momento importante per tutta Mirano. Ci sono tutte le frazioni, non credo che succeda in tanti paesi che le frazioni, anche distanti, si uniscano per fare una cosa così evviva Mirano, che abbiamo vinto. Evviva la Pro Loco. Evviva il zoco dell’oca”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button