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Ticket d’accesso a Venezia: la controproposta del PD

Venezia è alle prese con il ticket d'accesso. Questi sono i gironi del passaggio in consiglio comunale per l'approvazione. Il PD punta il piede e fa una controproposta che viene però rispedita al mittente dalla maggioranza

No al ticket d’accesso che non serve per fermare i veneti, che costituiscono poi i pendolari che tanto congestionano le calli e fa entrare tutti purché paghino e viola la privacy. Il giudizio della capogruppo del PD in consiglio comunale, Monica Sambo, a Venezia sulle misure che Brugnaro ormai da mesi sta perfezionando per fermare l’assalto alla città. Ha annunciato che entrerà in vigore l’estate prossima.

Le parole di Monica Sambo

“Il contributo d’accesso così come voluto dall’amministrazione non risolverà i problemi della città perché non prevede alcun limite d’accesso: possono entrare tutti, basta pagare, un po’ come il biglietto di un parco a tema, un po’ come se Venezia fosse Disneyland. Dall’altro perché non limita nemmeno, per esempio, i veneti che saranno esentati dal pagamento, che sono coloro che incentivano di più il turismo, soprattutto nel week-end per il turismo di massa giornaliero.

Per di più questo contributo creerà dei problemi ai veneziani, che dovranno denunciare coloro che verranno a trovarli, soprattutto per quanto riguarda quelle fasce economiche come avvocati, medici, commercialisti per i quali i clienti avranno sicuramente molteplici difficoltà.”

Nessun arretramento sul ticket d’accesso

Il PD dunque dissente e rilancia una serie di proposte, tra cui la ZTL e una carta di servizi.

Un’idea che ha rimediato una bocciatura da parte dell’assessore al Bilancio Michele Zuin perchè ribatte che il PD non tiene conto di tutti coloro che arrivano con mezzi pubblici o con i bus turistici al Tronchetto e che transitano per Piazzale Roma. Piace invece la proposta di una carta di servizi. Zuin approva appieno l’idea al punto che dice “è già attuata in parte” con incentivi sul prezzo di vaporetti garage e musei per chi prenota, ma non basta ed è il primo ad ammetterlo. Dunque nessun arretramento sul ticket di accesso.

Tommaso Bortolussi, Componente segreteria comunale PD

“Abbiamo indicato come misure indispensabili una ZTL sul Ponte della Libertà, principale arteria di afflusso.  Inoltre una serie di sistemi di prenotazione che garantiscano il passaggio solamente a chi pèuò arerivare in città e non cpngestioni in maniera inadeguata l’arteria principale. Oltre a questo una carta di servizi che vada incontro sia alle esigenze dei lavoratori che dei turisti pernottanti quali devono avere agevolazioni e precedenza rispetto al turismo escursionista”

Un’idea che ha rimediato una bocciatura da parte dell’assessore al Bilancio Michele Zuin perchè ribatte il PD non tiene conto di tutti coloro che arrivano con mezzi pubblici o con i bus turistici al Tronchetto e che transitano per Piazzale Roma. Piace invece la proposta di una carta di servizi.

Zuin approva appieno l’idea al punto che dice “è già attuata in parte con incentivi sul prezzo di vaporetti garage e musei per chi prenota”, ma non basta ed è il primo ad ammetterlo. Dunque nessun arretramento sul ticket di accesso.

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