Servizi Cultura e spettacolo

Compagnia teatrale Aquaalta: letture sceniche e musica pop

"Un modo diverso per relazionarsi e coinvolgere il pubblico" le parole di Roberto Duprè sull'evento teatrale in programma per mercoledì 27 aprile e domenica 1 maggio a Treviso.

Leggere e coinvolgere il pubblico in un piccolo teatro dove sembra di sentirsi in famiglia. E’ la formula scelta da Roberto Duprè, presidente della compagnia teatrale Aquaalta di Treviso che mercoledì 27 aprile e domenica 1 maggio alle 18 nel Palazzo di Francia in via Roggia 12 a Treviso metterà in scena due spettacoli.

Roberto Duprè, presidente compagnia teatrale Aquaalta

“E’ un modo diverso per relazionarsi e coinvolgere il pubblico” Mercoledì offrirà una lettura scenica di un libro, l’ultimo nato di Guido Sgardoli: Funeral Party. Con l’aiuto di altre due attrici.

“Sembra una cosa poco edificante come titolo, ma in realtà è stata una scelta voluta. Si tratta infatti di una storia avvincente in cui emergono una serie di situazioni che non vi sto a raccontare perchè, naturalmente insieme ad altre due attrici leggeremo e vi coinvolgeremo all’interno di questa storia”

Gli interpreti poi, torneranno ad esibirsi il primo maggio, leggendo e raccontando le parole in inglese di musicisti che hanno cambiato la storia della musica internazionale. Come Lennon, Baez, Dylan, Cohen, con alcuni pensieri.

“Immagina” le parole di Lennon

“Il primo maggio, lo sappiamo cosa significa per l’uomo e per i lavoratori. Ma direi che in questa situazione abbiamo bisogno francamente, di un momento di serenità e leggerezza. Per cui non è un caso che questa manifestazione e questo evento si chiami “Immagina”. Sono le parole di Lennon: immagina tutta la gente condividere il mondo intero.” Continua il presidente di Aquaalta.

E ascoltando l’interpretazione di Betty Montino accompagnata da Alessandro Radovan Perini.

La prenotazione è obbligatoria al numero: 339 7383904. Oppure inviando una richiesta alla mail: aquaaltateatro@gmail.com

“Lo spazio di Francia è uno spazio molto raccolto, non molto grande e noi volutamente abbiamo scelto di fare lì. Infatti, sembra quasi di essere in famiglia.” Conclude così Duprè.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button