Mirano Summer Festival chiude con 150 mila visitatori

Il Mirano Summer Festival chiude i battenti con un’altra edizione da record. Oltre un mese di concerti, per l’esattezza 33 giorni di serate nel piazzale degli impianti sportivi di Mirano, con solo due serate cancellate per il maltempo. In totale si stimano qualcosa come 150mila spettatori per questa tredicesima edizione, tra spettatori dei concerti, ospiti a tavola e all’happy hour o al “village” sotto gli alberi di via Cavin di Sala. Un successo pieno dunque.

Soddisfatto il patron

Soddisfatto il patron Paolo Favaretto: «E’ stata un’edizione bellissima, che ci ha dato molte soddisfazioni e confermato l’affetto della gente per questa manifestazione. Abbiamo la fortuna di parlare con il pubblico che viene alle nostre serate e molti ci hanno detto di volere il Summer Festival a Mirano, di volerlo così com’è e per ancor più giorni. Noi abbiamo dato anche quest’anno il massimo, allungare l’edizione non è facile ma stiamo già pensando alla prossima estate. L’idea è quella di essere sempre più presenza nel territorio e renderci più sostenibili per la città, per esempio sospendendo i concerti il lunedì e rendere magari più ricchi gli altri giorni della settimana. Ne discuteremo nei prossimi mesi. Le polemiche per i rumori e i parcheggi? Non se ne è quasi parlato, segno che quest’anno è andato tutto bene e non c’è stato caos. L’organizzazione è stata perfetta, anche il Comune ci ha fatto i complimenti».

Il tour a Salzano

Intanto l’Associazione Volare non si ferma: da venerdì 2 a domenica 4 agosto la kermesse musicale prosegue a Salzano, dietro il municipio, con tre serate all’insegna della musica e del ballo: venerdì 2 agosto aprono il mini-festival i Barracuda, con il loro tributo a Ligabue, sabato 3 il Summer Festival torna invece a collaborare con Radio Company in un sabato sera tutto da ballare, infine domenica 4 di nuovo un tributo a Sanremo con “80 che Spettacolo” e ogni sera con street food e birreria.

Mirano Summer Festival 2020

Ma già ad agosto si torna a progettare la prossima estate: a fine mese riapre infatti, dopo la pausa estiva, il Dragonfly, il locale dell’associazione a Salzano, che subito proporrà le prime selezioni per individuare i gruppi e gli artisti protagonisti del Summer Festival 2020. L’obiettivo rimangono i giovani e la musica emergente, con la possibilità di offrire un palco e soprattutto un percorso di crescita artistica alle nuove leve.

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