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Rifornimento di idrogeno: la prima stazione d’Italia a Mestre

E' il primo in Italia a San Giuliano. L'Eni ha aperto un distributore ad idrogeno confermando il suo impegno sulla sperimentazione di questa nuova fonte di energia

Con il taglio del nastro avvenuto questa mattina, venerdì 10 giugno, entra in funzione a Mestre la prima stazione di servizio urbana. E’ aperta al pubblico d’Italia ed è possibile effettuare rifornimento a idrogeno.

L’inaugurazione della stazione a Mestre

La struttura, realizzata da Eni vicino alla rotonda di parco San Giuliano, è stata inaugurata alla presenza del sindaco di Venezia. Presenti anche il direttore generale di Energy evolution Eni, Giuseppe Ricci e dell’amministratore delegato di Toyota Italia, Luigi Ksawery Luca. La casa automobilistica destinerà dei modelli a idrogeno al Comune e altri per il car sharing.

All’evento erano presenti anche gli assessori comunali alla Mobilità e all’Ambiente. Inoltre, c’era il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo e alcuni consiglieri comunali.

L’impianto è dotato di due punti di erogazione, con una potenzialità di oltre 100 kg/giorno. Questi possono caricare autoveicoli in circa 5 minuti e autobus.

La postazione per il rifornimento di idrogeno

All’interno della sono presenti innovativi e specifici apparati di sicurezza e antincendio. Si è costruita la struttura nei mesi scorsi, Nella struttura è presente inoltre una colonnina per la ricarica elettrica. Ci sono due postazioni da usare anche in contemporanea.

In linea con l’accordo siglato nel 2019 tra Comune, Città metropolitana di Venezia, Eni e Toyota, sono state consegnate alla città tre vetture a idrogeno. Queste saranno utilizzate come auto di rappresentanza dal Comune di Venezia. Altre tre entreranno a far parte del parco auto dedicato al servizio di car sharing comunale “Kinto Share”. Si introdurranno le ultime quattro vetture nei prossimi mesi.

Il commento di Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia

Il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro si dice soddisfatto per aver raggiunto il primo step di un percorso cominciato con Eni e Toyota per esplorare i vantaggi della tecnologia legata all’idrogeno. Ha spiegato che l’impianto servirà, innanzitutto ad attrarre turisti tedeschi,

“Ci hanno contattato molti tedeschi, perchè sapevano che si sarebbe aperto il distributore. Ci chiedevano orari, e se è già aperto. Questo perchè potranno arrivare dalla Germania, fare rifornimento, e poi tornare a casa. E’ un turismo sostenibile. Lì le macchine ci sono già. Non voglio fare pubblicità a Toyota, ma loro le macchine già le fanno. E’ chiaro che spero di poter solleticare qualche altra casa a farle anche loro”.

Inoltre, il sindaco Luigi Brugnaro rivela che alle ricerche in corso a Marghera per lo sfruttamento dell’idrogeno si sono aggiunte anche quelle di Fincantieri. Si vuole arrivare a varare navi ad idrogeno. “Vi immaginate una nave che va a batterie? Si stanno facendo sperimentazioni per fare impianti di idrogeno al loro interno, che trasformi l’idrogeno in corrente. Dovrebbe essere segreto, ma Fincantieri sta facendo questo”, spiega il Sindaco di Venezia.

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