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Jesolo: cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

Il Comune della città di Jesolo concede la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto come omaggio al sacrificio degli italiani caduti

Il Comune di Jesolo aderisce all’iniziativa promossa dal Gruppo delle Medaglie d’oro al Valor Militare e sponsorizzata dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. L’evento avviene nel centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto dalla Basilica di Aquileia all’Altare della Patria a Roma.

L’omaggio della città di Jesolo

La città di Jesolo concede la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, omaggio al sacrificio di tanti italiani caduti in guerra e, in particolare, durante il Primo conflitto mondiale. Questo ha visto Jesolo (all’epoca Cavazuccherina), dal novembre 1917 fino al giugno del 1918, diventare parte del fronte di guerra dopo la disfatta di Caporetto. Il Comune ha deciso, con voto unanime del Consiglio comunale, di aderire all’iniziativa promossa dal Gruppo delle Medaglie d’oro al Valor Militare.

L’iniziativa è anche sostenuta dall’ANCI, in occasione del centenario della traslazione della salma del “Fante senza nome”, dalla Basilica di Aquileia all’Altare della Patria di Roma, avvenuto nel novembre del 1921. Le celebrazioni per il centenario si terranno il prossimo 4 novembre, nella data che un secolo fa vide la deposizione delle spoglie nell’altare del Vittoriano.

L’individuazione del Milite Ignoto

A rendere ancora più significativa l’adesione della città di Jesolo sono gli eventi storici che hanno portato, cent’anni fa, all’individuazione del Milite Ignoto. Una speciale commissione di decorati con Medaglia d’oro al Valor Militare composta da ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa individuò i resti di undici soldati.

Gli uomini risultarono non identificati e provenienti dai principali campi di battaglia della Grande guerra. Una delle bare portate presso la Basilica di Aquileia per la scelta simbolica del Fante senza nome, proveniva dal cimitero militare di Ca’ Gamba a Jesolo, in rappresentanza dei caduti sul fronte del Basso Piave.

L’unità della città in ricordo del sacrificio

“Il voto in Consiglio comunale per la concessione della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto è stato un momento molto significativo. Ha mostrato tutta l’unità della città e dei suoi rappresentanti politici nel perenne ricordo del sacrificio e del valore dimostrato dagli oltre 650 mila caduti della Grande Guerra”. Dichiara il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia.

“Il primo conflitto mondiale ha lasciato un segno nelle vite di tante famiglie della nostra città. Nei campi di battaglia hanno perso i loro cari, in alcuni casi senza mai poterne dare un ultimo saluto. Il “Fante senza nome” appartiene alla nostra storia, così come il Tricolore e l’Inno di Mameli. E’ un simbolo della nostra comunità, fondamento del nostro popolo e dell’intera comunità nazionale. La cittadinanza onoraria è un modo per dire ai 650 mila caduti: ‘Voi siete stati anche nostri figli’”.

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