Servizi Economia e società

“Turismo in Crescita”, 1° Forum Sostenibilità e siti Unesco

Il turismo nel Veneto cambia mantra, non più patrimoni architettonici e ambientali, ma siti Unesco e abbattimento barriere per includere tutti. E' il tema del forum organizzato da Luca Zaia a Castelbrando nella Marca Trevigiana

L’invasione dell’Ucraina, l’aumento dei costi dell’energia a cui è seguita l’inflazione, tutto è fatto pensare che il 2023 sarebbe stato un anno nero per il turismo in Italia, e invece nei primi sette mesi dell’anno i turisti che hanno soggiornato nella regione hanno confermato le cifre da record del 2019 e anzi sono aumentate di qualche punto percentuale, 4% per l’esattezza. Il settore ha tenuto: al mare, in montagna, nel lago di Garda, nelle città d’arte, nelle colline del Prosecco.

Il commento di Luca Zaia

Luca Zaia lo ha dichiarato oggi a margine del primo forum Nazionale sul turismo sostenibile e sui siti patrimonio dell’umanità organizzato proprio da lui a Castelbrando a Cison di Valmarino, confermando ciò che gli albergatori lungo la costa avevano già spiegato all’indomani della chiusura degli stabilimenti balneari.

Luca Zaia, Presidente della Giunta Regionale del Veneto: “L’attenzione è forte a tal punto che io ho voluto questo forum, è una mia idea: Nasce dal fatto che queste colline, patrimonio dell’umanità devono indicare la via. Verso un futuro di turismo sostenibile, con obbiettivo di lasciare ai posteri un turismo di patrimoni dell’umanità un territorio, che sia inalterato e rispettato.”

I siti Unesco

Il presidente della giunta regionale Veneta crede molto nei siti dell’Unesco per calamitare turisti stranieri che altrimenti verrebbero monopolizzati da altri paesi. In questo momento la regione ha nove siti UNESCO, due riserve , il Delta del Po e il Monte Grappa ai quali si aggiungono l’arte delle perle di vetro patrimonio immateriale, e la recente iscrizione del Tocatì al registro delle buone pratiche di salvaguardia.

C’è un team incaricato dall’ente regionale che si sta impegnando per raggiungere il decimo dei siti UNESCO quello di Bolca e dei suoi giacimenti fossili.

Turismo straniero

Che sia stato il turismo straniero il vero salvagente per il settore quest’anno lo confermano i dati, secondo cui gli arrivi dei turisti stranieri sono cresciuti quasi del 30%, sono aumentati anche gli arrivi degli italiani ma molto meno sotto il 10.

Naturalmente è Venezia la calamita più forte e non ci si può permettere di non investire. Il presidente Zaia ne parla cosi: “Venezia è uno dei nove siti vincolati e tutelati a livello internazionale. Venezia a livello di sostenibilità è centro di grandi investimenti, molto spesso ci si dimentica di parlare in questo senso di Mose, investimenti  battaglie per la sua salvaguardia.” La sostenibilità è l’altro fronte da non trascurare e l’Arena di Verona ad esempio, sarà resa accessibile per le paraolimpiadi invernali.

Sempre Zaia “Ho voluto che le paraolimpiadi si concludessero all’Arena per celebrare questo monumento, che diventi il più grande antico monumento interamente accessibile della storia. Cosa impensabile fino a poco tempo fa.”

LEGGI ANCHE: Veneto maltempo, Zaia: “danni per almeno 600 milioni di euro”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Disattiva AdBlock per sostenerci

Televenezia ogni giorno mette a disposizione informazioni e contenuti gratuiti. La libertà d'informazione deve essere sostenuta e Televenezia lo fa anche grazie ai banner pubblicitari. Sostienici e disattiva AdBlock