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Escalation di aggressioni, una vittima a Conegliano

Un fine settimana di violenze e aggressioni, culminato stamane con un omicidio a Conegliano: il figlio ha ucciso la madre 87enne

Escalation di aggressioni e accoltellamenti da sabato ad oggi tra Venezia e Treviso. L’ultima azione violenta, il delitto più efferato, è avvenuto a Conegliano.

Omicidio a Conegliano

Stamane è stato trovato il corpo senza vita in località Parè in via Einaudi, di Maria Luisa Bazzo, di 87 anni. I carabinieri hanno arrestato il figlio Ippolito Zandegiacomo, di 57 anni. E’ stato lui a chiamare i militari verso le 8 confessando di averla uccisa. All’arrivo dei Carabinieri l’uomo inizialmente si è rifiutato di aprire la porta, poi è uscito seminudo scagliandosi contro quattro militari.

Ora è piantonato in ospedale, sedato. Sul corpo della donna sono state trovate profonde ferite da taglio e la salma si trovava ai piedi del letto in una pozza di sangue. Sul comodino c’era un coltello da cucina. Sembra che l’uomo prendesse sedativi e fosse instabile.

Lite tra stranieri

Ancora un coltello l’arma usata domenica sera 23 ottobre alle 22:50 durante l’ultimo giorno del Buffalo Bill Festival, durante una lite tra stranieri. Un giovane è stato portato in ospedale e operato. Ora è in condizioni stabili.

Aggressioni a Venezia

La notte prima, sabato, nei pressi di Campo San Geremia, nel centro storico veneziano, un ragazzo è stato spintonato, preso a calci e per i traumi riportati è finito in ospedale. Era insieme alla fidanzata e ai suoi famigliari, ma è stato preso di mira da un branco di bulli ugualmente, dopo che aveva reagito per complimenti poco graditi alla fidanzata.

Guarda anche: Treviso: un morto in un regolamento di conti

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