Ater di Venezia riceve quasi 4 milioni di euro dalla Regione

Riqualificazione energetica e superamento delle barriere architettoniche in case alla Giudecca e all’Accademia, restauri agli alloggi sfitti della terraferma veneziana e della provincia che presto potranno tornare ad essere abitati.

In tutto sono 164 le case dell’Ater di Venezia, abitate e non, che ora potranno essere sistemate, negli interni ed esterni piuttosto che nelle zone comuni, grazie al finanziamento di quasi 4 milioni di euro che l’Azienda Territoriale di Edilizia Residenziale riceverà dalla Regione del Veneto.

Il finanziamento

Il finanziamento regionale di 3.914.361,61 arriva a fronte di proposte di intervento presentate dall’Ater veneziana a gennaio scorso, con una compartecipazione agli interventi di 363.100,00 euro. Di soldi l’Ater ne aveva chiesti 8,5 milioni alla Regione, ma già questo importo permetterà tutta una serie di interventi migliorativi agli edifici di residenza pubblica.

Il bando regionale

Il bando di concorso regionale era stato pubblicato a dicembre 2018 “Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica” e potevano parteciparvi le Ater e i Comuni del Veneto. L’Ater veneziana è riuscita a portare a casa più finanziamenti di qualsiasi altra Ater e pubblica amministrazione nella regione, grazie alle proposte dei lavori presentate dall’Area Tecnica, corredate dagli studi preliminari, dal relativo quadro economico e dalla compartecipazione finanziaria dell’Azienda, che hanno consentito un’alta collocazione nella graduatoria formulata dalla Regione.

Qualità della vita

“Questo finanziamento – dice il Presidente dell’Ater di Venezia Raffaele Speranzon – ci permetterà di intervenire su più immobili della Città Metropolitana di Venezia. Un plauso anche agli uffici dell’Area Tecnica dell’Ater e al coordinamento della Direzione, perché ad essere premiata nella graduatoria è stata anche la bontà delle proposte di intervento a cui ora seguiranno i progetti definitivi. Ad esempio, l’adeguamento di alcune abitazioni ed edifici per accogliere persone con problemi di mobilità e naturalmente l’efficientamento energetico con pannelli solari e isolamento termico delle pareti in modo da permettere minori consumi delle bollette e una maggior tutela dell’ambiente. Sistemare le zone comuni delle case abitate e manutentare gli alloggi sfitti, così che possano tornare ad essere assegnati il prima possibile. Il nostro obiettivo è continuare in questa direzione, grazie al lavoro e all’impegno di tutta l’Azienda e alla sinergia con gli enti, come la Regione, possiamo sicuramente migliorare lo stato degli alloggi pubblici garantendo un innalzamento della qualità della vita dei nostri inquilini. Continuerò a battermi su tutti i tavoli perché vengano allocate maggiori risorse per la residenzialità a Venezia”.

“Una soddisfazione che ripaga l’impegno per il lavoro che stiamo svolgendo – spiega il direttore dell’Ater di Venezia Roberta Carrer – naturalmente l’Azienda farà la sua parte, partecipando alla spesa degli interventi con fondi propri e mettendo in moto la macchina organizzativa affinché venga affidata la gara d’appalto e iniziare i lavori il prima possibile, naturalmente entro i 12 mesi previsti dal bando regionale, così che tutti gli interventi finanziati possano essere avviati nel migliore modo possibile ”.

Il bando regionale assegnava infatti un punteggio secondo alcuni parametri per gli interventi agli immobili, tra cui spiccano il superamento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico. Condizioni che l’Ater di Venezia ha previsto nelle sue proposte di progetto, oltre all’entità della propria compartecipazione economica e l’ampiezza del comune in cui si trovano gli immobili.

Su proposta dell’Assessore regionale ai Servizi Sociali, Manuela Lanzarin, è stato dato il via libera alla graduatoria degli interventi ammissibili al bando per il recupero e la razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

I progetti

Centro Storico Lagunare: intervento per il superamento delle barriere architettoniche ed efficientamento energetico per 9 appartamenti in 2 palazzi (8 a Sacca Fisola e 1 all’Accademia, quest’ultimo al piano terra). A Sacca Fisola sarà installato l’ascensore in un palazzo, tutti gli appartamenti saranno accessibili a chi ha problemi di mobilità, anche con adeguamento dei bagni per disabili. Il finanziamento regionale ammonta a 108.000,00 euro. Terraferma veneziana: manutenzione straordinaria per il riatto di 11 alloggi sfitti a Mestre, Chirignago, Favaro Veneto, e Marghera. Il finanziamento regionale ammonta a 459.900,00 euro.

Favaro Veneto: manutenzione straordinaria ad un fabbricato in cui si trovano 80 alloggi Ater con isolamento termico dell’edificio mediante “cappotto” esterno, sistemazione canne fumarie e sostituzione serramenti, adeguamento degli ascensori secondo le norme per il superamento delle barriere architettoniche. Il finanziamento regionale ammonta a 2.576.100 euro.

Caorle: manutenzione straordinaria di un fabbricato Ater in cui si trovano 24 alloggi mediante l’installazione di pannelli solari per la produzione dell’acqua calda sanitaria, isolamento termico dell’edificio con “cappotto” esterno, sostituzione serramenti. Il finanziamento regionale ammonta a 700.000,00 euro.

Chioggia: intervento per la riqualificazione energetica di un edificio in cui si trovano 40 alloggi Ater; isolamento termico all’edificio con “cappotto” esterno, superamento delle barriere architettoniche con adeguamento degli ascensori, manutenzione straordinaria alle parti comuni, sostituzione impianto di distribuzione gas e dei serramenti. Il finanziamento regionale ammonta a 70.361,61.

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