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Zaia: ricoveri gestibili, ma i pazienti stanno aumentando

Luca Zaia definisce i quattrocento pazienti di area critica e non critica di queste ore un numero gestibile, ma non nega la preoccupazione.

Pandemia, i ricoveri cominciano a salire negli ospedali veneti e le proiezioni prevedono che tra quindici giorni ci saranno cento pazienti Covid in terapia intensiva. Parla il governatore del Veneto Luca Zaia.

Il commento del governatore Luca Zaia

“I ricoverati in ospedale sono 381 persone. In Area non critica 317 + 18 persone. In terapia intensiva 64, però che comincia già a farsi sentire. Perché comunque abbiamo già passato le 400 persone in terapia intensiva, sommate a quelle non Covid. Perché comunque abbiamo una condizione nella quale il personale non è in totale piena disponibilità perché vi ricordo, a differenza delle altre fasi che abbiamo vissuto, oggi noi abbiamo la fase dei tamponi che è portata all’ennesima potenza. Quindi è una fase molto importante perché quando tu arrivi a 10’000-90’000 tamponi al giorno comunque schieri la macchina da guerra”.

Le vaccinazioni

“D’altro canto abbiamo come novità, che un anno fa non avevamo, le vaccinazioni. Quindi i nostri centri vaccinali, seppur abbiamo ridotto qualche linea di vaccinazione, comunque restano impiegate molte persone. La parte che più ci preoccupa è che pensiamo che, nel giro di due settimane, arriveremo ad un centinaio di persone in terapia intensiva. Considerando anche le dimissioni, i guariti eccetera. Perché la partita ce la misuriamo tanto sulle terapie intensive”.

Terapie intensive

“Quindi sarà una preoccupazione perché avere 100 persone in terapia intensiva vuol dire avere 450 letti. Tant’è vero che, sempre nell’ottica delle terapie intensive, il piano viene aggiornato di giorno in giorno. Voi sapete che il nostro potenziale è quello del migliaio di terapie intensive. Tra l’altro abbiamo anche un centinaio di respiratori nei magazzini. Ma non voglio dare uno scenario di angoscia perché non siamo in una situazione di angoscia”.

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