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Expo Dubai 2021: Venezia nella parte della star con il Mose

Venezia star al padiglione Italia all'Expo di Dubai. Il Mose è stato salutato come un'opera ingegneristica utile per salvare altre zone del pianeta e il sindaco ha candidato la città a capitale della sostenibilità

Venezia è stata proposta come modello internazionale per il contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici durante la prima settimana dell’Expo Dubai 2020, che ha aperto il 1 ottobre, grazie al Mose. È l’opera con cui l’Italia si è presentata al mondo: con un esempio per convivere con la natura senza deturparla.

Venezia attiva il Mose: a 110 cm anziché 130 cm

Questi sono i giorni in cui il Mose è chiamato al suo secondo anno di attività, e a differenza del 2020 sarà in funzione a partire da 110 cm anziché 130 cm. Anche se le operazioni di movimentazione delle paratoie rischiano lo stop, come lo scorso anno, a causa del mancato pagamento degli stipendi e del debito di svariati milioni nei confronti delle imprese costruttrici. Elisabetta Spitz, commissario straordinario del Mose, ha dato ampie assicurazioni sull’entrata in funzione della diga mobile.

Venezia come Capitale della Sostenibilità ad Expo Dubai 2020

Il sindaco ha poi lanciato la candidatura di Venezia come Capitale della Sostenibilità. Ha parlato del rilancio di Porto Marghera come polo di produzione di energie alternative, per attuare la decarbonizzazione. Ha inoltre citato il progetto di avviare un polo di idrogeno e attrarre cervelli con centri di ricerca. Durante l’Esposizione anche l’orchestra del Teatro La Fenice ha avuto il suo momento di notorietà.

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