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Vaccini nelle RSA dal 23 per tutti, con delle eccezioni

Vaccini bivalenti: questa è la settimana in cui vengono somministrati nelle case di riposo, mentre da lunedì' 23 saranno disponibili per tutti. Combattono la nuova influenza e le varianti 4 e 5 del Covid. Non per tutti è gratuito

E’ partita lunedì, in tutto il Veneto, nelle case di riposo la nuova campagna vaccinale bivalente, ossia valida contro il Covid variante 4 e 5 e contro l’influenza. Si tratta di due vaccini che si possono iniettare durante la stessa seduta, magari in due braccia diverse, e che sono stati fortemente raccomandati per fragili e Over 60 dal Ministero della Salute in una circolare diffusa in queste ore, visto l’arrivo dei mesi più freddi e dunque l’aumento della permanenza negli ambienti chiusi con più persone.

Dopo gli anziani tocca a tutti gli altri adulti e si comincia lunedì prossimo.  Nel Veneto orientale, dove l’adesione alla scorsa campagna vaccinale anti-covid ha registrato i numeri più alti nel Veneto, il direttore generale dell’Ulss 4 ha annunciato che dalla prossima settimana la vaccinazione è aperta a tutti, tanto che in queste ore si sono recati negli ambulatori anche i sindaci dei comuni del distretto.

Le parole di Mauro Filippi, direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale:

“Da lunedì ufficialmente per tutta la popolazione alla quale la vaccinazione è aperta, quindi dai 12 anni in su, chiunque, ma in particolar modo spingiamo per proteggere le persone più fragili, ultrasessantenni, le categorie a rischio, quindi coloro che hanno patologie croniche, che sono più esposti al rischio, sia per quanto riguarda l’influenza, sia per quanto riguarda la patologia Covid. Abbiamo acquistato oltre 50mila dosi di vaccino e ovviamente l’obiettivo è di mantenere il livello alto come in passato, ma di fare anche qualcosa in più.”

Vaccini gratuiti non per tutti

Non in tutte le Asl della regione i vaccini verranno somministrati gratuitamente a tutte le fasce d’età. Ad esempio, nei comuni dell’Usl 3 Serenissima si parte dagli Over 60 e si farà eccezione per gli over 55 che si presenteranno negli hub vaccinali. Tutti gli altri dovranno acquistare il vaccino in farmacia. Nel sandonatese, invece, si punta a coprire tutta la popolazione.

La dichiarazione di Luigi Xsausa, medico di base dell’Ulss 4 Veneto orientale:

“Noi in Veneto orientale abbiamo una tradizione dell’adesione alla campagna anti-influenzale. Ricordo che circa 30 anni fa siamo stati i primi in regione a fare un accordo in cui noi facevamo tutti i pazienti. Quindi probabilmente arriva da una sensibilità che abbiamo sempre avuto.

Sensibilità che abbiamo dimostrato anche in occasione della campagna Covid dove, anche in quell’occasione, siamo stati i primi della regione come numero di dosi fatte. Diamo loro una disponibilità di accesso, di prossimità, vicino, e anche con ampie fasce orarie. Penso che in queste cose stia il segreto della nostra riuscita.”

Chi ha già contratto il virus può evitare il vaccino per 120 giorni dall’ultimo test positivo.

Guarda anche: Al via con i vaccini, ma non per tutti

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