Il Fatto

Space Meetings Veneto: il summit internazionale della space economy

122 aziende provenienti da 15 paesi, oltre un centinaio di buyer provenienti da tutto il mondo, 25 startup europee e oltre 1000 visitatori: si è tenuta questa mattina la cerimonia di inaugurazione di Space Meetings Veneto, il summit internazionale che ha portato a Venezia i principali operatori internazionali della Space Economy.

È stata inaugurata questa mattina al terminal passeggeri della Stazione Marittima “Space Meetings Veneto“, la tre giorni di eventi dedicati allo spazio e all’innovazione. Una manifestazione internazionale promossa dalla Regione del Veneto e dalla Rete Innovativa Regionale AIR – Aerospace Innovation and Research, che dal 15 al 17 maggio punta a riunire i principali operatori globali della Space Economy in rappresentanza anche di settori tecnologici emergenti.

Space Meetings Veneto

Luigi Gandi: “Un Veneto ormai proiettato verso il futuro, verso lo spazio addirittura”

Luca Zaia, Presidente della Giunta regionale veneta: “Sì, ma uno spazio che perde quota e viene a terra. Nel senso che poi la space economy interessa molte attività umane, dalla banalità del GPS in auto piuttosto che il lettore del nostro smartwatch che ci da le distanze percorse e molto altro ancora. Hai poi cose più complicate nel mondo agricoltura e biomedicali e georeferenziazioni.

Abbiamo voluto dimostrare che ci sono giovani in giro per l’Europa che sono attenti a questo, abbiamo lanciato un contest Veneto Stars e oggi premieremo i 10 migliori progetti realizzati da giovani che hanno dai 18 ai 25 anni. Con questa iniziativa il Veneto vuole candidandosi ad essere punto di riferimento nazionale sicuramente ed uno dei più grossi a livello internazionale. Merito del Presidente Zoppas che me ne ha parlato e da quella chiacchierata da più di un anno fa è nata questa iniziativa.”

L’evento e gli ospiti presenti

Il Presidente del Veneto Luca Zaia ha inaugurato oggi, martedì 16 maggio, lo Space Meetings Veneto con un’importante delegazione industriale e anche la rappresentanza nazionale con il Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini, il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il Presidente Rir Air Federico Zoppas che ha avuto la felice intuizione di organizzare la prima iniziativa di questo importane settore, il Presidente di Confindustria Veneto Est Leopoldo Destro, e la Rettrice dell’Università degli Studi di Padova, nonché rappresentante della Fondazione UNIVENETO, Daniela Mapelli.

Daniela Mappelli, Rettrice dell’Università degli Studi di Padova

“Con l’Università di Padova, della quale sono rettrice, abbiamo seguito la cometa di Halley attraverso la Missione Giotto. Abbiamo analizzato e scoperto asteroidi con la Missione Rosetta. Sono stati progettati e creati strumenti che hanno viaggiato per anni nel sistema solare per giungere a Marte o posarsi sulle lune di Saturno. Abbiamo appena iniziato, proprio lo scorso aprile, una carambola spaziale di 11 anni verso le lune ghiacciate di Giove con la Missione Juice. Proprio in questi istanti stiamo viaggiando verso Mercurio a bordo della Missione BepiColombo.

A lui, Bepi Colombo, intitolato anche il nostro Centro di Ateneo per gli Studi Spaziali, è riconosciuto a livello mondiale come uno dei pionieri delle missioni spaziali. Uno scienziato capace di rivoluzionare con le sue intuizioni l’intera ricerca spaziale. Così come lo sguardo è rivolto verso lo spazio anche negli altri Atenei veneti: con l’Università di Ca’ Foscari è stato aperto nel 2019 ESA-Lab, un laboratorio interdisciplinare per la ricerca aerospaziale che fa parte della rete dei laboratori europei ESA.

Con IUAV è partita l’esperienza Horizon per la creazione di uno Spin-off su velivoli e aerei personali. E all’Università di Verona le attività di ricerca su robotica, tele-operazioni e sistemi autonomi insieme anche a quello dello Spin-off BZZ, contribuiscono tutte allo sviluppo della ricerca ingegneristica nell’ambito spaziale.”

Il fatturato

Fino a mercoledì 17 maggio i principali operatori globali dell’economia dello spazio e dei settori tecnologici emergenti sono stati protagonisti e sono protagonisti di Space Meetings Veneto, un evento internazionale promosso dalla Regione Veneto e dalla Rete Innovativa regionale AIR – Aerospace Innovation and Research, che nasce per approfondire gli ultimi sviluppi nel mondo dell’applicazione satellitare, tecnologie innovative su Plain Chain investimenti.

Stiamo parlando di un settore che fa un miliardo e mezzo di fatturato e che occupa più di 5 mila addetti in 260 aziende. Abbiamo intervistato per l’occasione il Presidente di questa importante iniziativa, Federico Zoppas, e anche abbiamo intervistato il Vice Ministro.

Luigi Gandi: “Siamo con il presidente Federico Zoppas. È molto importante questa iniziativa, è una sua intenzione e quella del presidente Zaia, ma è riuscitissima quest’iniziativa”

Federico Zoppas, Presidente della Rir AIR

“Devo dire che siamo moto soddisfatti di questa prima edizione del Space Meetings Veneto. Abbiamo lavorato costantemente per un anno e il supporto che abbiamo avuto dalla regione Veneto è stato di primo livello. Abbiamo lavorato con tutti gli assessorati perchè l’aerospazio non riguarda solo l’Agenda Digitale, ma vuol dire anche le infrastrutture e l’agricoltura.

Per noi è un occasione di far vedere che in Veneto riusciamo a fare il sistema, delle cose belle. Abbiamo messo appunto il sistema le aziende, il territorio, la regione e l’università. Oggi per noi è un grandissimo evento per far vedere cosa siamo in grado di fare, abbiamo praticamente tutti i prime italiani da Leonardo, Telespazio, Erbass, Teressregna. Queste aziende sono alla ricerca di collaborazioni con aziende del nostro territorio che costituiscono l’ossatura di new space economy e aerospazio.

Luigi Gandi: “L’alleanza con la Francia è molto importante ho visto. C’è la Francia e le imprese venete”

Federico Zoppas: “Assolutamente, noi guardiamo la francia con grande curiosità ed ispirazione perchè il cluster più importante è l’Aerospace Valley che conta più di 800 aziende ed è a Tolosa. Noi cerchiamo di ispirarci al meglio.”

Luigi Gandi: “L’aviazione è nata qui, nella nostra terra, nel Friuli-Venezia-Giulia ed in Veneto. Le Frecce Tricolori sono qui. Abbiamo un contributo importante da dare alla nazione perchè qui c’è tecnologia, cosa farà lo tato?”

Valentino Valentini, Vice Ministro delle Imprese del Made in Italy

“Lo Stato deve, in questa fase, aiutare a creare una domanda di servizi perchè siamo ancora in una fase crescente. Con gli investimenti nazionali e le collaborazioni europee ,perchè ci rendiamo conto che parliamo di azioni che nessun paese può fare da solo, dobbiamo creare quella domanda che poi aiuta tutte le imprese che qua vediamo. Le quali fanno dei pezzetti sconosciuti, ma fondamentali, per far funzionare l’economia, affinché possano crescere e svilupparsi.

Lo Stato dall’alto aiuta creando domanda e facendo andare grandi programmi, allo stesso modo dobbiamo fare che questa economia entri e si intersechi con quella più grande dello spazio. È lo spazio nello spazio.”

Il comparto industriale

Per l’occasione, il Presidente del Veneto ha ricordato che questo comparto industriale produce il 60% dei componenti necessari a costruire un satellite grazie al supporto delle aziende venete. “Con questi numeri”, ha affermato Zaia, “ci confermiamo come una delle principali regioni in Italia nella filiera dell’aerospazio e cavalchiamo l’onda che rappresenta la più importante traiettoria di sviluppo nell’economia mondiale nei prossimi decenni.”

“I dati spaziali e i satelliti”, continua Luca Zaia, “rappresentano un opportunità perchè sempre di più si possono offrire le risposte valide alle esigenze e problematiche più complesse in svariati settori.”

Cosi il nostro vento con la filosofia che bisogna essere ottimisti, oggi è una regione all’avanguardia mondiale con Venezia capitale del mondo che per mia prima volta ha ospitato questa space technology da noi al MDP, Venezia capitale mondiale della sostenibilità, ma anche capitale tecnologica storica e culturale che tutto il mondo ci invidia. Ora si presenta con un nuovo volto anche capitale tecnologica: ricordiamo che proprio oggi abbiamo inaugurato anche i distributori dell’idrogeno.

Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia

“A Venezia si è sempre sperimentata la tecnologia. Non abbiamo mai avuto paura. Abbiamo sempre rischiato e chi rischia non rosica e penso che sia fondamentale il ruolo di questa città, non solo come contenitore.

Andare a Venezia è più facile, le persone arrivano meglio e questo è un grande asset. A Venezia abbiamo sperimentato operativamente delle primizie da sempre. Oggi abbiamo aperto il primo distributore a idrogeno a Mestre, il MOSE l’abbiamo tirato su dopo 30 anni di polemiche.

Siamo nelle sede della marittima quindi dobbiamo trovare nuovo ruolo alle crociere, che sono tecnologia. Le navi le facciamo noi e dobbiamo ancora spiegare nelle scuole l’importanza della tecnologia.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Disattiva AdBlock per sostenerci

Televenezia ogni giorno mette a disposizione informazioni e contenuti gratuiti. La libertà d'informazione deve essere sostenuta e Televenezia lo fa anche grazie ai banner pubblicitari. Sostienici e disattiva AdBlock