Dopo tanti preparativi il 18 giugno ha aperto al pubblico il Salone Nautico di Venezia.

120 gli espositori che hanno creduto nella prima edizione in Arsenale. Il gruppo Ferretti ha puntato su Venezia e presenta in anteprima mondiale il nuovo CRN 106 accompagnata da Riva 90′ Argo. Altri cantieri hanno creduto nel salone, soprattutto quelli che hanno unità produttive in Adriatico, come Montecarlo Yatch, il Cantiere Navale Vittoria di Adria e il Cantiere Cranchi.

Non mancano proposte nel segmento della vela e nel settore dedicato alle imbarcazioni ibride ed elettriche con il meglio della produzione dal nord Europa.
E poi oltre alle imbarcazioni tradizionali della lagune erano presenti i natanti storici, civili e militari.
Fa da contorno alle barche un’ampia area dedicata ai servizi marittimi e agli impianti.

La nuova missione dell’Arsenale

Oggi la missione di questo luogo è il turismo e non più il commercio delle sete e delle spezie come ai tempi della Serenissima.

L’Adriatico è frequentato sempre di più dalle barche da diporto, anche di grandi dimensioni. I nuovi Marina sono pronti ad assecondare le esigenze di armatori importanti.
Su questo mare sono presenti numerosi attività produttive: il gruppo Ferretti è stato fondato a Forlì e ha cantieri anche ad Ancona, Montecarlo Yatch costruisce a Monfalcone. Ci sono inoltre i principali produttori di barche a vela. C’è l’unità di Fincaniteri che costruisce per il diporto, c’è il Cantiere Vittoria nel polesine che spazia dal militare al diporto e molti altri. Insomma un tessuto di attività ricco e attivo.

L’Adriatico è vivo dal punto di vista industriale nautico e merita quindi una vetrina, che non vuole essere in competizione con altri saloni della penisola, ma un’opportunità per nuovi vivaci mercati.

Impressionante da questo punto di vista il numero di richieste di accredito e biglietti provenienti dall’est europeo. Inoltre Venezia ha un aeroporto internazionale, uno dei più attivi di tutta Italia, con arrivi quotidiani che arrivano da tutte le capitali europee.

L’arte navale e l’arte contemporanea

Solo a Venezia oltretutto l’arte navale e l’arte contemporanea si sposano e si uniscono in un unico “pontile”. La Biennale d’arte porta in Arsenale i collezionisti di tutto il mondo, potenziali clienti a cui si stanno rivolgendo i cantieri del lusso in una città pronta ad accogliere i grandi eventi nei suoi palazzi.

Guarda i video dedicati al Salone Nautico di Venezia

Televenezia ha seguito tutta la manifestazione realizzando 4 speciali in onda anche su Love in Venice. Guarda i video (LINK)

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