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Reddito di Cittadinanza: 85% è disoccupato

Il reddito di cittadinanza è andato a persone per due terzi senza formazione e dunque non in grado di lavorare anche nel Veneto. Lo afferma la Cgia di Mestre che ha elaborato i dati dell'Inps

Per creare un posto di lavoro per un disoccupato attraverso il reddito di cittadinanza lo Stato ha speso 52.000 € ciascuno. Un imprenditore, invece, spende mediamente meno della metà, ossia 25.000 €, per pagare un operaio full time a tempo indeterminato in un anno.

L’analisi della CGIA

Il dato è stato elaborato dalla CGIA di Mestre, partendo dai numeri forniti dall’ULSS. Fino ad oggi lo Stato Italiano ha speso 8 miliardi di euro per finanziare il reddito di cittadinanza, erogando mediamente ad un milione di persone circa 500 euro mensili. Dopo un anno dal varo della legge, soltanto 152.000 delle persone che hanno dichiarato di essere disposte a lavorare hanno effettivamente trovato lavoro.

E dunque, dividendo la somma stanziata per le persone che sono riuscite a reintegrarsi nella società risultano questi 52.000 € a persona.

Un costo enorme, non previsto dato che la speranza era che tutti trovassero un’occupazione. Del resto, ha aggiunto la CGIA nella sua analisi, appare difficile che il genere di persone che ha ottenuto il reddito riesca a trovare lavoro. Soltanto un terzo di loro, tra i 18 e i 64 anni, ha avuto un’occupazione in passato e dunque vanta una formazione professionale.

La situazione nel veneziano

Anche nel veneziano, dopo 12 mesi, soltanto i 15% ha trovato un’occupazione. Pertanto, sono le conclusioni dell’associazione, per tali soggetti a forte rischio esclusione sociale o in condizioni di povertà economica e di grave deprivazione materiale trovare un lavoro potrebbe addirittura costituire un problema a causa del precario equilibrio psicofisico in cui versano.

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