Articoli di Cronaca

Il porto di Chioggia accoglie la nave da crociera Viking Sky

La nave Viking Sky rimarrà ormeggiata da oggi fino alle ore 14:00 di domenica 19 giugno consentendo ai passeggeri di visitare la città e accedere alla sua proposta culturale e artistica. Di Blasio: “Chioggia è parte integrante della programmazione delle compagnie crocieristiche”

La nave da crociera Viking Sky è approdata stamani al porto di Chioggia. Gran parte dei suoi 800 passeggeri (per lo più provenienti dagli Stati Uniti) visiterà nei prossimi giorni la città lagunare.

Porto di Chioggia

Presenti in banchina ad accogliere l’imbarcazione, insieme ai rappresentanti locali delle principali istituzioni:

  • il Sindaco di Chioggia Mauro Armelao
  • il Presidente dell’AdSP del Mare Adriatico Settentrionale Fulvio Lino Di Blasio
  • il comandante della Capitaneria di Porto di Chioggia CP Dario Riccobene
  • il Vicepresidente Viking Italia Enrico Prunotto.

Dedicata  al comandante della nave, Fredrik Nilson, e ai passeggeri l’esibizione musicale degli Artisti del Palio della Marciliana.

L’autorizzazione

L’autorizzazione per l’approdo giunge dall’Autorità di Sistema Portuale che ha accolto l’istanza di Venezia Terminal Passeggeri per svolgere in via temporanea a Chioggia le operazioni di sbarco e imbarco passeggeri.

Inoltre, il Decreto-legge approvato proprio nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri – recante, fra le altre misure, nuovi interventi per la crocieristica a Venezia e la tutela della Laguna – va proprio nella direzione della valorizzazione dello scalo clodiense andando ad ampliare l’area d’intervento del Commissario Di Blasio ora estesa anche al porto di Chioggia, stanziando altresì risorse per l’efficientamento dell’infrastruttura.

La nave Viking Sky

La nave Viking Sky rimarrà ormeggiata da oggi fino alle ore 14:00 di domenica 19 giugno. Questo consente così ai passeggeri di visitare la città e accedere alla sua proposta culturale e artistica.

Lo scalo clodiense, al pari dei porti di Barcellona, Civitavecchia e Olimpia/Pireo, è stato scelto dalla compagnia di navigazione quale home-port per l’itinerario dell’Adriatico orientale. Partita da Chioggia, infatti, la nave farà rotta verso Spalato. Raggiungerà poi i porti di Dubrovnik, Kotor, Corfù, fino ad Olimpia dove verranno sbarcati tutti i passeggeri.

Il risultato raggiunto dimostra l’efficacia della fattiva collaborazione avviata dall’AdSP MAS con tutti gli Enti e Istituzioni che hanno fornito, ciascuno per competenza, un indispensabile contributo volto al rilancio della portualità clodiense, elemento centrale per lo sviluppo del territorio e del suo tessuto economico e commerciale.

Il commento del Presidente Fulvio Lino di Blasio

“Stiamo lavorando molto su Chioggia, sia sulla pianificazione portuale che sulla valorizzazione dello scalo. – dichiara il Presidente AdSPMAS Fulvio Lino Di Blasio. L’iniziativa odierna, ulteriormente rafforzata dalle previsioni emerse dal Decreto-legge, ci consentono di compiere un ulteriore passo in avanti per la creazione della “destinazione Chioggia” quale parte integrante della programmazione delle compagnie crocieristiche.

Chioggia rappresenterà, in questa fase temporanea, una importante soluzione che si aggiunge agli accosti già individuati per il 2022 e per il prossimo anno, in vista del nuovo modello di crocieristica sostenibile che deve essere un obbiettivo prioritario della nostra azione”.

Il commento di Dario Riccobene

“La collaborazione fra tutti i soggetti, istituzionali e tecnici, coinvolti ci ha consentito oggi di raggiungere un risultato eccezionale in considerazione del breve tempo a disposizione” commenta il comandante della Capitaneria di Porto di Chioggia, Capitano di Fregata Dario Riccobene.

“In questo senso abbiamo lavorato per assicurare le adeguate cornici di sicurezza, sia sotto il profilo della safety che della security. Abbiamo costruito e approvato in tempi rapidissimi il Piano di Sicurezza per questo nuovo terminal. Questo strumento indispensabile contiene le misure di controllo e prevenzione da azioni illecite durante le operazioni di attracco, imbarco-sbarco passeggeri e movimentazione di rifornimenti e bagagli.

Ma altrettanta importanza ha avuto la proficua collaborazione con i soggetti deputati a svolgere i servizi tecnico-nautici per garantire, in piena sicurezza, l’accessibilità della nave, dall’evoluzione della manovra di ingresso e uscita da porto, sino all’ormeggio e disormeggio alla banchina. Questa è la nave più grande mai arrivata al porto di Chioggia”.

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