Articoli di Cronaca

Polizia locale in monopattino per controllare il centro di Mestre

Anche a Mestre la Polizia locale controlla le zone a traffico limitato e pedonali in monopattino

A Mestre la Polizia locale utilizzerà i monopattini elettrici per il controllo delle zone a traffico limitato e delle aree pedonali. L’attenzione sarà rivolta alle condizioni di accessibilità di attraversamenti pedonali, piste ciclabili, stalli di sosta destinati ai veicoli delle persone con disabilità.

Polizia locale in monopattino

Fra qualche giorno saranno operative quattro pattuglie formate da agenti in borghese a bordo di monopattini. Le pattuglie avranno il compito di presidiare le aree di piazza Ferretto, piazza XXVII ottobre, Corso del Popolo, via Piave e via Miranese, ma anche viale San Marco.

Gli agenti, a seguito di numerose segnalazioni giunte al Comando, si occuperanno di verificare il corretto utilizzo di monopattini e biciclette da parte dei cittadini stessi.

Il commento del commissario Turetta

Il commissario Massimo Turetta del corpo di Polizia di Venezia sostiene:”Il monopattino elettrico permetterà ai nostri agenti di far rispettare le regole della strada e contrastare i comportamenti illegali e pericolosi, specialmente degli altri utilizzatori di questo innovativo sistema di mobilità. Capace di muoversi agilmente, metterà i poliziotti nelle condizioni di operare in maniera ancora più incisiva”.

La dichiarazione dell’AD della BIT Mobilty

Michela Crivellente, AD e co-fondatrice di BIT Mobility, la società che svolge sul territorio comunale l’attività di noleggio monopattini elettrici. Ha messo a disposizione della Polizia locale i nuovi mezzi.

La Crivellente afferma: “Un po’ in tutta Italia  si sta imponendo un nuovo modo di vivere la città, i suoi spazi e la sua mobilità interna.  E’ una generazione di cittadini che vede nel monopattino elettrico una valida alternativa all’auto, ma non tutti sanno utilizzare il mezzo nel pieno rispetto delle norme stradali e civili.”

La polizia insegnerà ai cittadini dando il buon esempio aiuterà a sviluppare un nuovo concetto di mobilità urbana, che nel futuro prossimo vedrà sempre più differenti attori coinvolti su strada.

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